Bper in ribasso in primo giorno aumento capitale ma analisti sono positivi

lunedì 23 giugno 2014 11:09
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Pop Emilia Romagna in asta di volatilità al ribasso nel giorno in cui prende avvio l'aumento di capitale da 750 milioni di euro, operazione che chiude la stagione delle grandi ricapitalizzazioni degli istituti medio-grandi.

Il titolo ha già scontato parte degli effetti diluitivi dell'aumento di capitale, atteso da tempo, e stamani risente della debolezza generale del settore bancario, sostengono gli operatori, mentre gli analisi sono positivi sulle prospettive della banca anche alla luce del rafforzamento patrimoniale avviato.

Alle 11,00 circa il titolo Bper è in asta di volatilità con un calo teorico del 5,3% rispetto al prezzo rettificato di chiusura di venerdì di 6,675 euro e dopo avere segnato un ultimo prezzo di 6,32 euro.

In forte ribasso i diritti che perdono il 20,7% a 0,533 euro.

L'indice FTSE Mib perde l'1,4% circa appesantito in particolare dal settore bancario che perde l'1,5% circa.

Sul titolo Bper sono stati scambiati quasi 2 milioni di pezzi contro una media di 4,1 milioni delle ultime cinque sedute e di 3,2 milioni delle ultime 30 sessioni. Gli scambi sui diritti hanno superato i 6 milioni di pezzi.

Bper ha preso il 9% circa nelle ultime due settimane e oltre il 20% dai massimi del 4 aprile scorso, rispetto al prezzo di chiusura di venerdì pre-stacco dei diritti.

L'offerta lanciata dall'istituto modenese prevede 7 nuove azioni per ogni 16 possedute, a un prezzo di sottoscrizione di 5,14 euro. Lo sconto del 26,5% sul Terp calcolato sul prezzo ufficiale del 19 giugno è il più basso rispetto alla media del 35% tra quelli applicati dalle altre banche che hanno chiuso o stanno chiudendo gli aumenti di capitale.

Si tratta inoltre di un'operazione meno diluitiva delle altre in rapporto alla capitalizzazione della banca, che venerdì scorso era pari a 2,5 miliardi di euro.   Continua...