Maserati, lettera Rsa Fiom in risposta a Marchionne

venerdì 20 giugno 2014 18:17
 

TORINO, 20 giugno (Reuters) - Nella complessa situazione di questi giorni nelle relazioni sindacacali alla Fiat, e in particolare alla Maserati (ex Bertone) di Grugliasco, bisogna cercare tutti "le giuste soluzioni confrontandosi a pari dignità ai tavoli delle trattative".

Lo scrivono in una lettera inviata all'Ad del gruppo, Sergio Marchionne, un gruppo di lavoratori e la rappresentanza sindacale della Fiom ddello sstabilimento.

"A nostro avviso il confronto deve essere svolto con tutti indistintamente, senza avere la presunzione di avere la verità in tasca ma cercando di comprendere l'altro, senza semplificazioni, partendo magari da posizioni differenti, anche distanti, ma avere la capacità, nel negoziato, di trovare il giusto compromesso e non pretendere di avere sempre ragione e di prevalere sulla controparte. Noi siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo alla Maserati, della nostra italianità fatta di creatività, risultati eccellenti e di etica del lavoro.. ma l'etica del lavoro prevede che ci sia etica anche nei rapporti reciproci. Forse tutti dovremmo riflettere sulla gravità delle conseguenze che certe azioni comportano", dice la lettera.

E' l'ultimo episodio della polemica scoppiata in questi giorni che sembra riportare le relazioni sindacali nel maggior gruppo industriale italiano ad un clima tanto aspro quanto imprevisto.

Tutto e' cominciato lunedi scorso, con un'ora di sciopero proclamato dalla Fiom, con l'adesione del 11% dei dipendenti, l'immediata replica di Marchionne con l'accusa di fare del male allo sviluppo della azienda, e ora la lettera di risposta della rappresentanza Fiom.

Ma lo sciopero della Fiom a Grugliasco si inserisce in una fase complicata anche nei rapporti tra Fiat e i "sindacati firmatari" nella trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro di gruppo. Nel confronto sugli aumenti salariali le due paartti sono arrivate a soli 50 euro di differenza sulla una tantum per tutto il 2014 (250 euro di offerta Fiat contro 300 euro di richiesta sindacale) ma non sono riusciti a trovare l'ultima mediazione.

Settimana scorsa la trattativa si e' interrotta e lunedi i sindacati firmatari hanno deciso lo sciopero degli straordinari per spingere l'azienda a cercare una intesa.

Ma di riflesso ieri l'azieenda ha comunicato che non chiedera' piu di lavorare in straordinario (che a Grugliasco era ormai diventato normale). Nello stesso tempo Fiat ha bloccato aanche il previsto trasferimento di 500 lavoratori di Mirafiori in Cig verso la Maserati, per aumentare la capacita' produttiva a fronte di una forte domanda di vetture costruite nello stabilimento. Un muro contro muro che se non viene superato rapidamente potrebbe riportare molti calendari indietro nel tempo.

(Gianni Montani)   Continua...