July 11, 2014 / 11:04 AM / 3 years ago

Monetario, tassi schiacciati sopra zero nonostante riduzione eccesso

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MILANO, 11 luglio (Reuters) - Una parziale riduzione dell'eccesso di liquidità nel sistema, che rimane in assoluto abbondante, non espone a tensioni i tassi a brevissimo, che peraltro non risentono delle notizie in arrivo dal settore bancario portoghese che invece hanno lasciato il segno sugli altri mercati.

L'eccesso di liquidità, dopo le oscillazioni dovute prima alle misure adottate dalla Bce poi dalle esigenze legate allo scavalco del semestre, si è stabilizzato questa settimana a 120-130 miliardi di euro, rispetto ai massimi in area 160 miliardi delle settimane precedenti.

Nel pronti contro termine settimanale di martedì scorso la Bce ha assegnato fondi per 94,150 miliardi, in lieve calo dai 97,103 in scadenza. Inoltre a partire da questo mese sono stati eliminati da Francoforte i finanziamenti mensili, quelli che coprivano la durata del periodo Rob: questa settimana sono quindi giunti a scadenza fondi per 9,97 miliardi che non sono stati rinnovati.

"Nonostante la riduzione dell'eccesso, i tassi restano allineati poco sopra lo zero, senza strappi" afferma un tesoriere da Milano. "Sui rimborsi degli Ltro si continuano a vedere cifre regolari che non hanno un grosso impatto".

Attorno alle ore 12,50 su General Collateral Italia l'overnight scambia allo 0,035%, il tom/next 0,050% e lo spot/next a 0,065%.

Secondo i dati comunicati stamane dalla Bce, la prossima settimana le banche rimborseranno fondi a lungo termine per complessivi 3,737 miliardi di euro, portando il totale della liquidità rientrata a circa 370,5 miliardi sui 489 collocati nel primo Ltro, e a oltre 254 miliardi sui 529 assegnati nel secondo .

"I tassi li vediamo assolutamente fermi, al massimo qualche centesimo sopra nella seconda parte di luglio, ad esempio nella settimana del 21 quando ci saranno i riversamenti" spiega ancora il tesoriere.

Tltro

In settimana, intervenendo all'assemblea dell'Abi, il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha affermato che le banche italiane potranno attingere fondi per oltre 200 miliardi nei due nuovi Tltro della Bce, le nuove operazioni di finanziamento a lungo finalizzate alla concessione del credito all'economia, con un effetto positivo stimato tra mezzo punto e un punto percentuale di Pil entro il 2016.

In un'intervista a La Stampa l'AD di Unicredit Federico Ghizzoni ha dichiarato che la banca stima di arrivare a prendere, attraverso i Tltro, 14-15 miliardi a livello di gruppo .

Secondo un sondaggio Reuters pubblicato lunedì scorso, le banche della zona euro richiederanno almeno la metà (stimata in circa 400 miliardi) dei fondi disponibili con i due Tltro di settembre e dicembre.

Intanto, secondo gli ultimi dati di Bankitalia in giugno si è evidenziato un netto calo dell'esposizione delle banche italiane ai finanziamenti della Bce: la cifra è passata a meno di 180 miliardi dai dagli oltre 216 di fine maggio, con il grosso del calo che ha riguardato le posizioni in essere sulle operazioni settimanali (a 8,7 miliardi dai 32,1 di maggio) .

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