Rifugiati oltre 50 milioni in 2013, massimo dal 1945 - Onu

venerdì 20 giugno 2014 10:12
 

GINEVRA, 20 giugno (Reuters) - Alla fine del 2013 erano oltre 50 milioni le persone costrette ad abbandonare le proprie case a causa della guerra o altre crisi, ha annunciato oggi l'agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, il numero più alto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Metà dei rifugiati sono bambini, molti dei quali coinvolti in conflitti o persecuzioni che le potenze mondiali non sono riuscite a impedire o a far terminare, ha detto oggi l'Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifugiati) nel suo rapporto annuale.

"Siamo davvero di fronte a un cambio di paradigma, un enorme aumento delle persone costrette a trasferirsi", ha detto il commissario Antonio Guterres durante una conferenza stampa.

Il numero complessivo di rfugiati, 51,2 milioni a fine 2013, è aumentato di 6 milioni in un anno. La cifra comprende 16,7 milioni di rifugiati, 33,3 milioni di persone costrette al trasferimento all'interno della stessa nazione di provenienza, 1,2 milioni di richiedenti asilo.

(Stephanie Nebehay)

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