Banche, per successo esercizio Bce serve anche paracadute pubblico- Bankitalia

giovedì 19 giugno 2014 15:42
 

ROMA, 19 giugno (Reuters) - Le esigenze di ricapitalizzazione che dovessero emergere a novembre dall'esercizio Bce in corso dovranno essere coperte ricorrendo al mercato ma servono anche strumenti pubblici di backstop per evitare il rischio di contrazione del credito.

Lo ha detto il vice direttore generale di Banca d'Italia Fabio Panetta intervenendo a un convegno sulle banche popolari.

Premesso che l'esercizio Bce sta producendo gli effetti sperati, dice Panetta, con accantonamenti e ricapitalizzazioni, "il successo del Comprehensive Assessment nel ristabilire fiducia nel sistema bancario europeo e nel riattivare il circuito creditizio e il finanziamento dell'economia richiedono - soprattutto nei paesi più colpiti dalla crisi - la disponibilità di strumenti di intervento pubblico che fungano da paracadute finanziario (backstop), al fine di evitare che possibili deficit patrimoniali si traducano in una successiva riduzione dell'offerta di prestiti".

La valutazione dell'esercizio, da parte di Bce e autorità nazionali, dovrà "bilanciare l'esigenza di effettuare un esame scrupoloso e quindi credibile con quella di evitare metodologie e analisi inutilmente severe, che finirebbero per aumentare - non alleviare - la pressione sugli intermediari", ha anche osservato Panetta.

Secondo il vicedirettore generale di via Nazionale, sarà inevitabile che la complessità dell'esercizio produca nelle banche vigilate cautela ed effetti di restrizione del credito.

"Nel breve termine l'incertezza circa le modalità con cui sarà condotto il Comprehensive Assessment potrebbe rafforzare la cautela delle banche, comprimendo l'offerta di credito. Si tratta di incertezze che una trasparente politica di comunicazione può attenuare ma non eliminare del tutto", ha detto ancora Panetta.

(Stefano Bernabei)

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