Iraq, truppe governo cercano di riprendere raffineria di Baiji

giovedì 19 giugno 2014 10:10
 

TIKRIT, Iraq, 19 giugno (Reuters) - Le forze del governo iracheno stanno combattendo contro gli insorti sunniti per riprendere il controllo della più grande raffineria del Paese, quella di Baiji, mentre il premier Nuri al-Maliki attende la risposta degli Usa alla richiesta di lanciare attacchi aerei per difendere Baghdad dall'offensiva ribelle.

La raffineria di Baiji, che si trova a circa 200 chilometri a nord della capitale, vicino a Tikrit, si è trasformata in un campo di battaglia, dove si affrontano le truppe fedeli al governo a guida sciita e i guerriglieri dell'Isil (Stato islamico dell'Iraq e del Levante, un gruppo legato ad al Qaeda), che hanno conquistato gli impianti ieri, mettendo a rischio le forniture di energia.

In un video trasmesso dalla tv Al-Arabiya si vedono una colonna di fumo alzarsi dalla raffineria. I lavoratori intrappolati nel complesso, che si estende per diverse miglia vicino alle rive del fiume Tigri, dicono che i guerriglieri hanno il controllo della maggior parte degli impianti, mentre le forze di sicurezza sono concentrate intorno alla zona della direzione.

Baiji, che si trova a 40 km a nord di Tikrit, città natale dello scomparso dittatore Saddam Hussein, si trova al centro della zona conquistata nelle ultime settimane dai gruppi armati sunniti.

(Ghazwan Hassam)

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