BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati in rialzo su ottimismo Fed

giovedì 19 giugno 2014 08:49
 

INDICE                        ORE  8,35    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     491,18       0,71     468,16
 TOKYO                         15.361,16    1,62     16.291,31
 HONG KONG                     23.131,46    -0,22    22.656,92
 SINGAPORE                     3.277,29     0,01     3.167,43
 TAIWAN                        9.316,81     0,40     8.611,51
 SEUL                          1.992,03     0,13     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.019,41     -1,76    2.115,98
 SYDNEY                        5.468,20     1,59     5.352,21
 MUMBAI                        25.145,94    -0,40    21.170,68
 
    19 giugno (Reuters) - Mercati asiatici generalmente in rialzo oggi, con
l'eccezione di Shanghai, dopo che la Federal Reserve americana ha espresso una
valutazione positiva sull'andamento dell'economia e ha fatto capire che
perseguirà una politica monetaria accomodante sul lungo termine.
    Le borse hanno seguito dunque la scia di Wall Street, che ieri sera ha
registrato una chiusura da record, con l'indice S&P che ha segnato
+0,77%.
    La banca centrale Usa ha indicato che i tassi d'interesse aumenteranno a una
velocità maggiore dal 2015, ma anche che resteranno più bassi di quanto previsto
in precedenza.
    Nelle ultime settimane i mercati mondiali sono stati colpiti dai timori per
il rallentamento economico in Cina e da una ripresa globale incostante, con le
violenze in Ucraina e Iraq che hanno destabilizzato ulteriormente il clima.
    La decisione della Fed è accolta come un segnale positivo, mentre i
crescenti consumi negli Usa dovrebbero sostenere alcune delle economie asiatiche
più orientate verso l'export.
    Dollaro in affanno nei confronti delle altre valute, dopo che i bond Usa
hanno segnato un ribasso in seguito alla previsione sui tassi a lungo termine
della Fed e mentre i policymaker mostrano un po' di insofferenza di fronte ai
recenti segnali di un rialzo nei prezzi al consumo. Il benchmark sui titoli a 10
anni del Tesoro Usa ha raggiunto il punto più basso della settimana, a 2,575%.
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, sale dello 0,71%, a 491,18 punti.
    SYDNEY ha chiuso a +1,59%, uno dei maggiori guadagni giornalieri da sei mesi
a questa parte. Il rialzo ha riguardato tutti i settori, grazie alle indicazioni
dagli Usa e nonostante la situazione in Iraq. Baghdad ha chiesto il sostegno
aereo degli Stati Uniti per contrastare i ribelli sunniti, ha detto ieri il capo
delle forze armate Usa, dopo che i militanti hanno conquistato le principali
città nel nord del Paese.
    SHANGHAI è in netto ribasso, soprattutto a causa del numero di titoli al
primo collocamento in borsa che pesano sugli scambi. "Le aziende stanno vendendo
le loro nuove azioni a rapporti prezzo/utili relativamente bassi, così alcuni
investitori stanno dirottando denaro dagli investimenti attuali alle Ipo", ha
detto Zhang Qi, un analista di Haitong Securities che lavora a Shanghai.
    L'indice CSI300, che riunisce i migliori titoli di Shanghai e
Shenzhen è anch'esso nettamente negativo.
    HONG KONG passa in negativo praticamente a fine seduta, dopo il rialzo sulla
scia di Wall Street, come MUMBAI, in ribasso su un totale di quattro sedute su
cinque.
    
    
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