PUNTO 1-Alitalia, cda apprezza proposta Etihad, manca accordo con banche

venerdì 6 giugno 2014 18:21
 

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FIUMICINO, 6 giugno (Reuters) - La trattativa fra banche, Alitalia ed Etihad non è ancora conclusa e allunga i tempi per l'intesa finale per l'integrazione fra le due compagnie aeree.

E' stato il sindaco Tommaso Di Tanno, al termine della riunione del cda di oggi, a rispondere che non c'è ancora un accordo fra le banche e i due vettori sulla rinegoziazione del debito richiesta da Etihad per investire 500/600 milioni nel capitale di Alitalia e acquisire fino al 49% del vettore italiano.

Oggi il Monte dei Paschi di Siena, una delle banche creditrici, ha scritto nel prospetto pubblicato per l'aumento di capitale da 5 miliardi che le trattative fra Alitalia e le banche creditrici (tra cui Mps) "sono in una fase preliminare e, pertanto, non sono stati ancora condivisi i termini e le condizioni di una eventuale rinegoziazione di tale indebitamento".

Comunque il consiglio di amministrazione di Alitalia ha valutato e "apprezzato" la proposta di integrazione messa a punto dall'Ad di Etihad, James Hogan, e ha dato mandato ai vertici della compagnia, il presidente Roberto Colaninno e l'Ad Gabriele Del Torchio, "a proseguire le trattative finalizzate alla stesura di un accordo definitivo con la compagnia emiratina", si legge nella nota diffusa al termine della riunione del consiglio.

La decisione del cda è stata commentata positivamente dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, che ha anche sollecitato le parti in causa "ad andare avanti speditamente".

Il cda si riunirà nuovamente venerdì 13 giugno per approvare il bilancio per il 2013. Per il giorno precedente sono invece stati convocati i sindacati per avviare la discussione sugli esuberi. Nella lettera sono idnicati all'ordine del giorno le "prospettive aziendali e provvedimenti conseguenti".

Oggi il cda ha deciso le date dell'assemblea per il bilancio fissate per domenica 29 giugno in prima e venerdì 25 luglio in seconda convocazione.

Bmps, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Popolare di Sondrio vantano circa 700 milioni di crediti nei confronti di Alitalia. Etihad ha chiesto la cancellazione di circa 560 milioni e la rinegoziazione della parte rimanente.   Continua...