6 giugno 2014 / 10:48 / 3 anni fa

Monetario, tassi brevissimi a picco su Bce, rimborsi Ltro molto alti

MILANO, 6 giugno (Reuters) - I tassi sul brevissimo hanno registrato un forte calo già ieri, a ridosso dell‘atteso annuncio della Bce sul taglio dei tassi di riferimento, mentre i fondi che le banche della zona euro rimborseranno anticipatamente all‘istituto centrale sorprendono le attese del mercato.

“Il brevissimo era sceso parecchio già prima dell‘annuncio. Il mercato si era già posizionato sul taglio dei tassi. Per vedere il reale effetto delle altre misure dovremo aspettare il 18 giugno”, dice il tesoriere di un istituto di credito italiano.

La Bce ha annunciato ieri il taglio dei tassi di riferimento e stabilito per la prima volta un valore negativo sui depositi. Il costo del denaro nei 18 Paesi della zona euro passa da 0,25% al nuovo minimo storico di 0,15%.

L‘istituto centrale ha anche annunciato che interromperà la sterilizzazione della liquidità generata dal programma Smp, varerà un programma di acquisto Abs, offrirà nuovi finanziamenti a lungo termine alle banche e continuerà a garantire l‘allocazione della liquidità a rubinetto, tenendosi pronta a intervenire ancora con rapidità se necessario.

“L‘interruzione della sterilizzazione e la tassazione negativa sui fondi determinerà certamente un maggior livello di liquidità e di conseguenza un minor livello di richieste alle operazioni di finanziamento della Bce” dice il tesoriere. “Dovrebbe funzionare come stimolo a far circolare più fondi e incentivare i prestiti alle imprese. Questo però resta tutto da vedersi”.

Attorno alle 12,20 su General Collateral Italia la media giornaliera dell‘overnight viaggia in area 0,04% (-0,040), quella del tom/next a 0,10% (-0,005), e lo spot/next a 0,11% (-0,025%).

“Adesso il mercato guarda più che altro alla chiusura del periodo di riserva, la prossima settimana”, dice ancora il tesoriere, facendo riferimento alla chiusura del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria i prossimo 10 giugno .

RIENTRO FONDI LTRO PER 10,6 MLD, SOPRA STIME

Superando le stime degli esperti, raccolte prima dell‘annuncio Bce, l‘ammontare che verrà restituito la prossima settimana alla Bce anticipatamente dai prestiti a lunga scadenza si attesta a 10,588 miliardi di euro; le stime erano per soli 2 miliardi dopo 1,79 miliardi restituiti durante questa settimana. Si tratta di 9,664 miliardi provenienti dalla prima operazione di finanziamento triennale del dicembre 2011 e 924 milioni dalla seconda, del febbraio 2012 ECB35.

“Ha un senso, poiché si prevede una tale quantità di liquidità che è comprensibile un rimborso più sostanzioso. Mi auguro solo che sia chiaro a tutti che il mancato drenaggio di fondi non avverrà dalla prossima settimana, ma solo dal 18”, dice una tesoriera.

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La prossima settimana, ha comunicato oggi Francoforte, le banche della zona euro faranno rientrare solo 1,79 miliardi, a segnalare come gli istituti, in vista della chiusura del mese e del verdetto Bce, abbiano assunto un atteggiamento di cautela.

In questo quadro, torna l‘interesse per le aste Optes del Tesoro, che stamane ha assegnato agli operatori specialisti tutti i 7,195 miliardi di fondi overnight unsecured offerti, con richieste che raggiunto gli 11,5 miliardi, a un tasso medio ponderato dello 0,4548%. Il tasso di esclusione è fissato allo 0,20%.

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