Borsa Milano prosegue positiva su effetto Draghi, focus su banche

venerdì 6 giugno 2014 12:14
 

MILANO, 6 giugno (Reuters) - Piazza Affari prosegue positivia sulla scia del nuovo pacchetto di stimoli alla crescita varati ieri dalla Bce e con i riflettori puntati sul dato dell'occupazione negli Stati Uniti alle 14,30.

"L'impatto delle misure prese da Mario Draghi si fa sentire al momento più sui mercati che sulle valute. Adesso l'attenzione è sui dati Usa di oggi", osserva un trader.

Intorno alle 12,20 il FTSEMib guadagna lo 0,56% punti, l'Allshare sale dello 0,52%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 limita di guadagni allo 0,27%. Volumi intorno a 1,3 miliardi di euro.

A Milano la seduta vede protagonisti in positivo i titoli bancari, soprattutto le popolari, sia perché risentono della nuova discesa dello spread dei rendimenti fra i titoli di stato italiani e tedeschi sotto 150 punti base sia per i diversi aumenti di capitale in procinto di partire. POP MILANO e POP EMILIA registrano rialzi superiori al 3%, mentre le big INTESA SP e UNICREDIT salgono di oltre l'1%.

Sul fronte aumenti di capitale, MPS recupera daio minimi e cede l'1,95% dopo che ieri sono stati resi noti i termini della ricapitalizzazione da 5 miliardi a un prezzo di 1 euro per ciascuna nuova azione, in rapporto di 214 azioni di nuova emissione per ogni 5 possedute, a sconto del 35,5% rispetto al prezzo di chiusura di ieri. Icbpi scrive che, ai prezzi di chiusura di ieri (25,13 euro), il prezzo post stacco del diritto sarebbe pari a 1,55 euro. In uno studio Akros, che conferma il giudizio di REDUCE sul titolo, scrive che "l'emissione dei diritti è altamente diluitiva perché quasi tutto il valore va sui diritti di sottoscrizione. L'andamento di questi sarà importante nelle prossime due settimane".

POP SONDRIO sale invece dell'1,28%. Ieri i termini dell'aumento indicano un prezzo di sottoscrizione di 3 euro per ciascuna nuova azione, nel rapporto di tre nuove azioni ogni 8 possedute, a sconto del 29,32% sul prezzo di chiusura del 4 giugno.

BANCA CARIGE in calo del 2,65% mentre sta per entrare nel vivo una delle fasi più calde del riassetto del gruppo con l'aumento di capitale da 800 milioni in rampa di lancio e le dismissioni del pacchetto residuo del 10% circa della banca da parte della Fondazione.

ITALCEMENTI cede lo 0,85%. Anche questa società ha ieri reso noto i termini dell'aumento che prevede un prezzo di sottoscrizione di 4,825 euro per azione, nel rapporto di 3 nuove azioni ogni 7 possedute. "L'emissione avverrà con un forte sconto, riteniamo principalmente a tutela del consorzio di garanzia. Ai prezzi di chiusura ieri (8,2 euro) il prezzo post stacco del diritto sarebbe pari a 4,855 euro", scrive Icpbi.

I downgrade di Credit Suisse pesano su SNAM (a NEUTRAL da OUTPERFORM) e TERNA (a UNDERPERFORM da NEUTRAL) che cedono rispettivamente l'1,23% e lo 0,4%.   Continua...