BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati chiudono misti dopo rialzo per Bce

venerdì 6 giugno 2014 08:49
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     490,39       0,32     468,16
 TOKYO                         15.077,24    -0,01    16.291,31
 HONG KONG                     23.113,57    0,02     22.656,92
 SINGAPORE                     3.299,14     0,59     3.167,43
 TAIWAN                        9.134,46     -0,07    8.611,51
 SEUL                          CHIUSA                2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.031,50     -0,48    2.115,98
 SYDNEY                        5.464,00     0,50     5.352,21
 MUMBAI                        25.171,52    0,61     21.170,68
 
    6 giugno (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico
chiudono oggi miste dopo che gli investitori hanno brevemente
accolto come un segnale positivo il nuovo taglio di tassi della
Bce per stimolare la crescita.
    Poi però l'attenzione si è spostata sul nuovo dato sui
salari Usa che uscirà nelle prossime ore, a causa
dell'incertezza sul dato. Se la mediana delle previsioni indica
un solido saldo positivo di 218.000 posti di lavoro, le stime
variano da 110.000 a 325.000.
    Intanto, l'euro è salito a 1,3660 dollari - dopo essere
sceso ieri a 1,3505 - mentre la moneta americana ha perso
terreno contro una serie di altre divise, dalla sterlina al
franco svizzero.
    Lo yuan cinese si è rafforzato contro il dollaro dopo che la
banca centrale ha fissato il midpoint ufficiale a 6,1623, in
rialzo dello 0,14%, il maggior aumento quotidiano da gennaio. La
mossa ha scatenato interrogativi sulla possibilità che Pechino
si stia preparando a deprezzare la moneta, ma i trader cinesi
del forex al momento restano cauti.
    Intorno alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, sale di
circa lo 0,3%.
    TOKYO ha chiuso praticamente piatta: meno 0,01% per l'indice
Nikkei - dopo aver toccato brevemente il massimo da due mesi a
questa parte.
    HONG KONG è piatta dopo un inizio al rialzo, e le borse
cinesi nel complesso potrebbero registrare la prima settimana in
perdita su quattro, mentre gli investitori si guardano attorno
in attesa di impotanti dati economici attesi per la settimana
prossima. Prada perde il 6%, il calo più forte da un
paio d'anni, dopo l'annuncio di un possibile taglio nella
guidance annuale.
    SHANGHAI in perdita, soprattutto per l'andamento delle
banche, mentre anche il CSI300, l'indice dei migliori titoli di
Shanghai e Shenzhen perde oltre lo 0,6%.
    TAIWAN ha chiuso sostanzialmente piatta, dopo aver raggiunto
nel corso della sessione il maggior guadagno giornaliero in tre
anni, sulla scia della performance di Wall Street.
    MUMBAI guadagna grazie ai titoli petroliferi e del gas, con
Oil and Natural Gas che gauadgna in partiocolare oltre
il 6%, mentre Reliance Industries avanza di circa il
2,5%.
    In rialzo anche SYDNEY, anche se i guadagni sono stati
contenuti dall'attesa sui posti di lavoro negli Stati Uniti. I
mercati australiani saranno chiusi lunedì per il compleanno
della Regina.
    
    
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