Banche Italia positive dopo Bce ma mercato cauto su misure espansive

giovedì 5 giugno 2014 17:42
 

MILANO, 5 giugno (Reuters) - A Piazza Affari si smorzano gli entusiasmi iniziali sulle misure espansive annunciate dalla Bce, considerate in generale positive ma ad una prima analisi non particolarmente sufficienti per sostenere l'economia reale.

Con un occhio particolare al settore bancario operatori e analisti sostengono che il mercato si aspettava misure più incisive per ridurre il rischio di credito e quindi aumentare i prestiti anche se le prospettive rimangono ancora positive visto che la Banca centrale europea si è detta pronta ad intervenire ancora con rapidità se necessario.

Quello annunciato oggi dal presidente Mario Draghi è un pacchetto complesso e strutturato ed è necessario analizzarlo con attenzione, sottolineano gli analisti. Intanto l'euforia che ha scatenato nell'immediato ha dato luogo a qualche presa di profitto.

Dopo un picco al rialzo fino a guadagnare oltre il 2%, l'indice FTSE Mib ha ritracciato per chiudere a +1,5%. L'indice dalle blue chip della zona euroa Stoxx 50 sale dell'1%.

A Milano il comparto bancario ha guadagnato il 2,5%.

Tra i titoli bancari del FTSE Mib più sostenuti MEDIOBANCA a +4%, segiuta da UNICREDIT (3,25%) BANCO POPOLARE (+2,7%), INTESA SANPAOLO (+2,6%) e POP EMILIA (+2,4%)

Un passo più indietro POP MILANO e UBI mentre resta al palo MONTE DEI PASCHI in leggero rialzo dello 0,4%

La Bce ha annunciato oggi che interromperà la sterilizzazione della liquidità generata dal programma Smp mentre si prepara a varare un programma di acquisto di cartolarizzazioni (Abs).

Verranno offerti inoltre nuovi finanziamenti a lungo termine alle banche attraverso i nuovi 'targeted Ltro' e continuerà a garantire l'allocazione della liquidità a rubinetto, tenendosi pronta ad intervenire ancora con rapidità se necessario.   Continua...