PUNTO 1-Dijsselbloem: ok a più tempo per misure fiscali se con serie riforme

giovedì 5 giugno 2014 17:12
 

(Aggiunge contesto)

BRUXELLES, 5 giugno (Reuters) - Il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem si è detto a favore di un 'contratto' che conceda a un singolo Stato membro dell'Unione maggior tempo per completare le misure economiche concordate con la Commissione Ue in cambio di riforme strutturali.

"Questo tipo di contratto riceverebbe tutto il mio appoggio", ha detto Dijsselbloem nel corso di un seminario a Londra.

"Sarebbe un'interessante operazione tra la parte tedesca e la parte italiana dell'Europa" ha aggiunto.

Il mese scorso Matteo Renzi, da luglio presidente di turno dell'Unione, ha annunciato che nel Consiglio europeo di ottobre l'Italia proporrà un progetto per riconoscere incentivi agli Stati membri che definiscono e attuano un piano di riforme.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per gli Affari europei, Sandro Gozi, ha spiegato che Roma vorrebbe rilanciare i cosiddetti accordi contrattuali, cassati nel summit dello scorso dicembre, con il nome di "partenariati per le riforme, la crescita e la concorrenza".

Per Roma, ha spiegato martedì il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, occorre introdurre "una valutazione qualitativa" sui conti pubblici dei singoli Stati e non limitarsi allo "zero virgola", ossia alla lettura meramente numerica dei parametri su deficit e debito.

L'Italia ritiene che per concedere agli Stati maggiore spazio di manovra nelle scelte di politica economica non sia necessario cambiare i Trattati ma solo sfruttare meglio la flessibilità offerta dalle regole che già ci sono.

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