Mediaset tonica su indiscrezioni offerta Telefonica per 22% Digital Plus

giovedì 5 giugno 2014 11:09
 

MILANO, 5 giugno (Reuters) - Mediaset si scalda in borsa sulla scia di indiscrezioni stampa che ipotizzano un'offerta da 350 milioni da parte di Telefonica per il 22% detenuto da Mediaset Espana in Digital Plus.

Gli analisti sottolineano l'effetto positivo di un'offerta tanto generosa dal punto di vista finanziario, anche se restano dubbiosi sul senso strategico di una eventuale uscita del Biscione dalla pay Tv spagnola.

Intorno alle 11 Mediaset spicca con un rialzo del 3,5% a 3,646 euro con volumi leggermente sopra la media in un mercato in moderato rialzo ; poco mossi i media europei .

Il mercato si aspetta una jv 50/50 tra Mediaset e Telefonica nel canale pay spagnolo, anche in ragione delle dimensioni dell'operazione, sottolinea Esn/Banca Akros. "Un'uscita completa dalla Spagna è considerata l'opzione meno ragionevole soprattutto in vista della lunga ricerca di un partner per la pay Tv", prosegue l'analista valutando il punto di vista di Mediaset. "L'offerta di Telefonica rapprenterebbe in ogni caso un'interessante via d'uscita dal punto di vista finanziario", con un ulteriore premio di circa il 20% rispetto a quanto Telefonica - già titolare del 22% di Digital Plus - intende pagare per il 56% in mano a Prisa (750 milioni). Akros sottolinea che la cessione di D+ unita ai quasi 300 milioni incassati con la vendita del 25% di EI Towers porterebbe a una cifra grosso modo equivalente ai 660 milioni pagati per l'esclusiva della Champions League per il periodo 2015/18.

Anche Icbpi sottolinea "l'ampio premio" che prevederebbe l'offerta di Telefonica. "In assenza di un'intesa con altri partner industriali, l'ipotesi di una controfferta da parte di Mediaset appare poco probabile, tenuto conto dell'elevato costo dell'operazione (oltre 1,24 miliardi). Dal punto di vista strategico, la rinuncia alla Pay TV spagnola potrebbe creare delle incertezze sull'esito del processo di separazione delle attività Pay. Uno spin off limitato a Premium avrebbe, inoltre, delle ripercussioni negative sulla possibilità di allargare l'azionariato della pay tv ad altri partner industriali", conclude l'analista.

Mediobanca Securities sottolinea che la notizia, in contrasto con altre indiscrezioni, conferma come la situazione rimanga "abbastanza incerta". "La struttura finanziaria di Mediaset potrebbe facilmente far fronte a un investimento da 375 milioni (necessario per salire al 50% di D+) e crediamo anche che un'offerta internazionale (Italia + Spagna) potrebbe essere più interessante per un partner", commenta Mediobanca. "D'altro canto non possiamo escludere che nelle ultime settimane Mediaset si sia resa conto del permanere dell'interesse estero anche per la sola pay-Tv italiana. Un quadro più chiaro sulla gara per i diritti della serie A (oggi scade il termine per le offerte) aiuterà probabilmente il gruppo italiano a prendere una decisione sul deal spagnolo", conclude.

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