Bce taglia tassi, rifinanziamento principale a 0,15%, depositi negativi

giovedì 5 giugno 2014 13:52
 

FRANCOFORTE, 5 giugno (Reuters) - In linea alle attese di analisti e mercati finanziari la Banca centrale europea ha optato per una limatura dei tassi di riferimento al termine del consiglio mensile di politica monetaria, sancendo per la prima volta un valore negativo sui depositi. Ulteriori misure di politica monetaria verranno annunciate in un comunicato.

Il costo del denaro nei diciotto Paesi della zona euro passa da 0,25% al nuovo minimo storico di 0,15%, a fronte di un consensus Reuters pari 0,10%.

Cala a 0,40% da 0,75% il tasso sui prestiti marginali e a -0,10% da zero il livello dei depositi overnight, con un corridoio che si stringe a mezzo da tre quarti di punto percentuale.

Pubblicato mercoledì della scorsa settimana, l'ultimo sondaggio condotto da Reuters tra gli analisti dava la mediana scommettere su taglio di 15 punti base del 'refi' e di 10 punti base dei depositi overnight.

Secondo un'ampia maggioranza degli interpellati - 31 sul totale di 48 analisti - un valore negativo dei depositi unitamente a una nuova operazione 'Ltro' "mirata", il cosiddetto 'funding for lending', potrebbe contribuire alla ripartenza del canale del credito nella zona euro.

Alle 14,30 è in programma il tradizionale appuntamento di Mario Draghi con la stampa.

Oltre a commentare la decisione sui tassi verrà diffuso l'aggiornamento delle stime trimestrali su crescita e inflazione a cura dello staff.

Risalenti a marzo, le ultime proiezioni davano per il Pil 2014 una forchetta di 0,8-1,6%, che diventa 0,4-2,6% nel 2015 e 0,7-2,9% nel 2016. Sul costo della vita il consensus era invece di 0,7-1,3% sul 2014, 0,6-2,0% sul 2015 e 0,7-2,3% sul 2016.

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