Lituania, via libera Commissione europea e Bce a ingresso zona euro

mercoledì 4 giugno 2014 12:33
 

BRUXELLES/FRANCOFORTE, 4 giugno (Reuters) - Sarà la Lituania il diciannovesimo Paese ad aggregarsi alla valuta unica europea dall'anno prossimo dopo la duplice promozione ottenuta oggi da Commissione europea e Bce.

Bruxelles valuta infatti che il piccolo Stato baltico soddisfi tutti requisiti richiesti dall'esecutivo Ue come previsto dai trattati - un debito pubblico inferiore a 60% del Pil, un deficit entro la soglia di 3%, inflazione e tassi di interessi moderati e un cambio stabile contro euro.

Su 28 Paesi dell'Unione europea, soltanto Danimarca e Regno Unito non sono tenuti a introdurre l'euro dopo aver negoziato una speciale clausola 'opt out'. Tutti gli altri devono adottare la valuta in base al rispetto di una serie di parametri su cui la Commissione ha ruolo di supervisione.

"Il Rapporto 2014 sulla convergenza conclude che la Lituania rispetta i criteri necessari all'introduzione dell'euro. La Commissione propone di conseguenza che la valuta unica venga introdotta a partire dal primo gennaio 2015" scrive Bruxelles.

Un via libera formale è arrivato anche dalla Banca centrale europea, il cui unico timore nel confronti di Vilnius riguarda la dinamica dell'inflazione.

La decisione formale spetta ora al consiglio Ecofin della seconda metà di luglio, in cui i ministri delle Finanze determineranno anche il tasso di conversione del litas in euro.

Al di fuori della zona euro restano ancora, oltre a Danimarca e Gb, sette Paesi: Bulgaria, Croazia, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Svezia e Ungheria.

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