Borsa Milano chiude in calo su prese profitto in attesa Bce

martedì 3 giugno 2014 18:00
 

MILANO, 3 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude in ribasso con volumi contenuti una seduta prudente prima delle decisioni di politica monetaria della Bce di giovedì prossimo.

Secondo gli operatori la leggera pressione ribassista trae origine dalla prospettiva ormai consolidata di un nuovo intervento espansivo della Banca centrale europea, soprattutto dopo il calo inatteso dell'inflazione della zona euro a maggio.

Tuttavia, l'incertezza sulla qualità delle misure che verranno intraprese fra due giorni fa scattare delle prese di beneficio.

"Il rischio è che si è preso il bicchiere mezzo pieno e non quello mezzo vuoto e che le misure espansive potrebbero non essere sufficienti per proseguire il rally", dice un'operatrice.

"Niente di drammatico, solo un mercato che fa un po' di marcia indietro ritenendo di avere sposato a pieno uno scenario ampiamente rialzista e adesso, in attesa di vedere che cosa Draghi tirerà fuori dal cilindro, pensa a consolidare", aggiunge.

L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,64%, l'Allshare dello 0,63%. Il paniere benchmark europeo FTSEurofirst300 arretra dello 0,43%. Volumi intorno a 2 miliardi di euro.

Banche in discesa, con in testa il BANCO POPOLARE che lascia sul terreno il 3% dopo il taglio a "neutral" di Nomura. Tiene MPS unico titolo bancario del FTSE Mib in terreno positivo con +0,56% in vista dell'avvio dell'aumento di capitale da 5 miliardi e dell'ok Consob al prospetto atteso per domani da fonti di stampa.

Il mercato sembra esprimere fiducia sulla capacità di assorbimento di nuovi titoli in questa fase. Secondo un trader, inoltre, l'ipotesi di un interesse dei fondi Usa a entrare nel capitale ha fatto scattare gli acquisti sul titolo stamani.

POP MILANO cede l'1,9% in scia al settore e senza riuscire a sfruttare le attese dell'eliminazione degli add-on, i requisiti patrimoniali aggiuntivi imposti dalla Banca d'Italia, e l'upgrade a 'buy' di Nomura.   Continua...