PUNTO 2-Sat, no a sequestro quote Regione Toscana chiesto da Comune Pisa -fonte

martedì 3 giugno 2014 19:02
 

(Aer(Aggiorna con nota Adf))

FIRENZE, 3 giugno (Reuters) - Il giudice del tribunale delle Imprese di Firenze, Ludovico Dalle Vergini, ha rigettato la richiesta, avanzata dal Comune di Pisa, di sequestro urgente delle quote che la Regione Toscana detiene in Sat, in una decisione contro la quale il Comune toscano ha fatto sapere che ricorrerà al Tar.

Lo riferiscono una fonte a diretta conoscenza della situazione e lo stesso comune di Pisa in una nota.

La Regione Toscana - che possiede il 16,9% del capitale della società che gestisce l'aeroporto di Pisa - intende cedere a Corporacion America fino all'11,9% del capitale, aderendo all'Opa lanciata da quest'ultima società e la cui scadenza è stata prorogata al 17 giugno.

Secondo il giudice, l'adesione da parte della Regione all'Opa non violerebbe il patto parasociale fra i soci pubblici, poichè finalizzata all'integrazione fra i due scali. Per il comune di Pisa invece "l'Opa volontaria non autorizza il recesso dal patto" e secondo il sindaco e presidente patto parasociale fra i soci pubblici di Sat, Marco Filippeschi, la vendita delle quote da parte della regione avrebbe violato il patto.

"Il giudice ha ritenuto che la Regione possa vendere in attuazione dell'accordo per valutare la fattibilità del progetto di holding approvato" nel febbraio 2013. "In realtà non sono stati definiti neanche gli studi preliminari di fattibilità e (...) si tratta di una bozza soggetta a discussione", si legge nella nota del Comune di Pisa.

Il mese scorso, il Comune di Pisa ha chiesto il sequestro della quota di Sat in mano alla Regione con l'obiettivo di bloccare la vendita della quota stessa da parte della Regione, interessata ad aderire all'Opa lanciata sulla società.

Intanto in merito all'Opa di Corporation America su Sat, Aeroporto di Firenze ha fatto sapere in una nota di aver portato in adesione all'offerta il 2% circa di azioni ordinarie di Sat detenute dalla società.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia