RPT-Rai, per garante sciopero 11 giugno è irregolare

martedì 3 giugno 2014 18:21
 

(Corregge refuso)

ROMA, 3 giugno (Reuters) - L'Autorità di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali ha annunciato oggi che la protesta dei lavoratori Rai dell'11 giugno contro il taglio di fondi per 150 milioni di euro all'azienda non è regolare.

In un comunicato diffuso oggi, l'authority ha definito "non conforme alla legge" lo sciopero, e ha invitato il vasto cartello di sindacati che l'ha proclamato ad adeguarsi per evitare sanzioni.

Secondo l'authority lo sciopero Rai avverrebbe a meno di 10 giorni di distanza da un'altra protesta, organizzata dal sindacato Usb e comunicata in precedenza.

L'Unione sindacale di base ha proclamato per il 19 giugno uno sciopero generale del pubblico impiego, che riguarda anche le aziende a capitale pubblico-misto o appaltatrici di servizi pubblici, qual è il caso della Rai.

Proprio oggi, intanto, Cgil, Cisl e Uil hanno tenuto una conferenza stampa in un teatro della Capitale utilizzato per spettacoli Rai per protestare contro il taglio di fondi per l'azienda pubblica radio-tv e sostenere le ragioni dello sciopero.

"Nessuna azienda vive del fatto che l'unica logica sia quella di tagliare", ha detto il segretario della Cgil Susanna Camusso, che ha aggiunto: "La nostra preoccupazione è che il decreto porti un 'pacco' per la Rai".

Il decreto in questione è quello che consente una riduzione dell'Irpef nelle buste paga dei lavoratori con redditi medi e bassi, finanziato anche con tagli alla spesa tra cui quello sul finanziamento statale alla Rai.

Nei giorni scorsi i vertici dell'azienda pubblica hanno scritto al governo affermando che il taglio avrà per effetto un buco nel bilancio 2014 da 160 milioni di euro. Il dg Luigi Gubitosi, durante un'audizione presso la Commissione parlamentare di controllo sulla Rai, ha detto che occorre "ridefinire i livelli occupazionali" della società.   Continua...