Se Italia tornasse in recessione, pronti a riconsiderare richieste-Rehn

lunedì 2 giugno 2014 17:04
 

BRUXELLES, 2 giugno (Reuters) - Il Commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha detto che se l'Italia ripiombasse in una recessione Bruxelles sarebbe pronta a rivalutare le richieste fatte a Roma che, dal canto suo però, deve adoperarsi per la riduzione del debito.

"Siamo consapevoli che la ripresa economica in Italia è ancora fragile. Nel caso in cui non si verificasse e l'Italia ritornasse in recessione, le nostre regole fiscali ci permettono di riconsiderare le nostre richieste", ha detto Rehn a Bruxelles.

Il Commissario tuttavia ha però chiarito che l'Italia deve mettere in campo sforzi adeguati per ridurre l'alto debito pubblico.

"Naturalmente è importante che l'Italia mantenga una linea consistente di consolidamento fiscale e, soprattutto, l'Italia necessita di intraprendere uno sforzo strutturale adeguato per contrastare il debito, che è la principale fonte di vulnerabilità per il Paese", ha aggiunto Rehn.

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