Ue, no a procedura squilibri eccessivi per Italia, Croazia, Slovenia - Rehn

lunedì 2 giugno 2014 16:32
 

BRUXELLES, 2 giugno (Reuters) - L'Unione europea non proporrà una procedura di squilibrio eccessivo per l'Italia perché gli sforzi di Roma sul fronte delle riforme sono adeguati alle sfide individuate a marzo da Bruxelles.

Lo ha detto il Commissario europeo per gli Affari economici e monetari Olli Rehn a Bruxelles aggiungendo che in Italia la "spinta riformista deve essere intensificata".

Rehn ha precisato che la stessa linea verrà adottata anche per Croazia e Slovenia.

"Per quanto riguarda i Paesi che sono alle prese con squilibri eccessivi come Italia, Croazia e Slovenia, abbiamo riscontrato che i programmi di riforme si sono rivolti in modo adeguato alle sfide che abbiamo individuato a marzo. E questo è il motivo per cui non proporremo di avviare delle procedure di squilibri eccessivi per questi tre Stati membri", ha detto Rehn durante una conferenza stampa a Bruxelles dopo la presentazione delle raccomandazioni ai singoli Paesi.

Tuttavia il Commissario ha msso in chiaro che "monitoreremo molto attentamente che le raccomandazioni fatte oggi vengano implementate".

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