Italia, Ue chiede sforzi aggiuntivi su bilancio 2014

lunedì 2 giugno 2014 16:25
 

BRUXELLES, 2 giugno (Reuters) - La Commissione europea chiede all'Italia "sforzi aggiuntivi", in particolare nel 2014, per garantire la conformità ai requisiti del patto di stabilità e crescita, in particolar modo per quanto riguarda la regola della riduzione del debito.

E' quanto si legge nelle raccomandazioni 'country specific' rivolte all'Italia.

Secondo Bruxelles, l'aggiustamento strutturale dei conti pubblici previsto nel programma permetterebbe all'Italia di rispettare il parametro di riferimento della riduzione del debito nel periodo di transizione 2013-2015, in parte grazie a un ambizioso programma di privatizzazioni da attuare nel periodo 2014-2017 (pari a 0,7 punti percentuali di Pil ogni anno). Tuttavia, si nota, lo scenario macroeconomico sul quale si fondano le proiezioni di bilancio del programma "è leggermente ottimistico", in particolare per quanto riguarda gli ultimi anni del programma.

Nel 2014, avverte la Commissione, è prevista una deviazione dal percorso di aggiustamento verso l'obiettivo a medio termine che, se si ripetesse l'anno successivo, potrebbe essere valutata come 'significativa'.

Il raggiungimento degli obiettivi di bilancio, inoltre, non è totalmente suffragato da misure sufficientemente dettagliate, soprattutto a partire dal 2015.

Le previsioni di primavera 2014 della Commissione, ricorda il documento, indicano una non conformità con il parametro di riferimento della riduzione del debito nel 2014 poiché l'aggiustamento strutturale prospettato (soltanto 0,1 punti percentuali del Pil) è inferiore all'aggiustamento strutturale richiesto di 0,7 punti percentuali del PIL.

Stando alla valutazione del programma e alle previsioni della Commissione..., "il Consiglio è del parere che siano necessari sforzi aggiuntivi, in particolare nel 2014, per garantire la conformità ai requisiti del patto di stabilità e crescita".

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