Alitalia, sindacati convocati in settimana, Cda venerdì - fonti

lunedì 2 giugno 2014 12:35
 

ROMA, 2 giugno (Reuters) - Quando arriverà la lettera di Etihad Alitalia convocherà le organizzazioni dei lavoratori per affrontare il problema esuberi, che insieme alle problematiche sul debito e sugli aeroporti, sono alcuni dei problemi che si frappongono all'ingresso della compagnia emiratina nel capitale del vettore italiano.

Lo riferisce una fonte sindacale che ha chiesto di rimanere anonima.

"L'azienda ci ha detto che appena arriva la lettera di impegni di Etihad ci convoca per incominciare la trattativa sull'organizzazione del lavoro", ha detto oggi il sindacalista.

Ieri, le due compagnie aeree hanno diffuso un comunicato congiunto in cui si legge che "Etihad Airways ha confermato che invierà una lettera che preciserà le condizioni e i criteri per il proposto investimento nel capitale da parte della compagnia che, negli ultimi mesi, ha negoziato con Alitalia e i suoi stakeholder".

Il documento dovrebbe arrivare a breve e andare venerdì 6 all'attenzione del consiglio di amministrazione di Alitalia.

Le linee generali da cui prenderà spunto l'ultima fase della trattativa fra i vertici delle due società, sono quelle previste dal piano industriale proposto da Etihad.

La nuova Alitalia, immaginata dal piano messo a punto dall'Ad di Etihad James Hogan, prevede il ritorno all'utile nel 2017 per 108 milioni a fronte di ricavi pari a 3,66 miliardi e di un ebitda di 526 milioni.

Il progetto prevede la costituzione di due società: una, dove Etihad potrà salire fino al 49% e che riprenderà le attività in bonis; nella seconda rimarrebbero le attività problematiche. Questo è uno dei punti delicati della trattativa.

Il governo italiano, come ricorda la nota congiunta dei due vettori, "riconosce l'importanza strategica di questa operazione e guarda favorevolmente alla collaborazione fra Etihad Airways e Alitalia", ha però per bocca del ministro Maurizio Lupi sempre osteggiato l'idea della bad company.   Continua...