Italia, la manovra del 2015 supera i 14 miliardi -Bankitalia

venerdì 30 maggio 2014 13:53
 

ROMA, 30 maggio (Reuters) - Il governo deve raccogliere oltre 14 miliardi se vuole rispettare l'obiettivo di deficit del 2015 e rendere strutturale il taglio dell'Irpef.

La stima è della Banca d'Italia e non tiene conto del 'quadro esigenziale', le spese non previste a legislazione vigente ma di fatto irrinunciabili.

Ridurre il deficit dal 2% tendenziale all'1,8% del Pil nel 2015 richiede "risorse per almeno 7 miliardi", si legge nella relazione annuale della Banca d'Italia.

L'analisi si basa sul Documento di economia e finanza (Def), che prevede una correzione pari a 0,3 punti percentuali del prodotto nel 2015 (0,6 dal 2016).

La dinamica tendenziale del deficit, ricorda Bankitalia, include interventi di aumento delle entrate o di tagli alla spesa per 3 miliardi nel 2015, 7 nel 2016 e 10 miliardi dal 2017.

Si tratta della manovra correttiva che Matteo Renzi eredita dal precedente governo di Enrico Letta. L'ex sindaco di Firenze dovrà scrivere nero su bianco da dove arriveranno queste risorse in un decreto del presidente del Consiglio (Dpcm), "da adottare entro il 15 gennaio 2015".

"Il Governo si è inoltre impegnato a rendere strutturale la riduzione del cuneo fiscale introdotta per il 2014 con il decreto di aprile; a questo scopo sono necessari ulteriori 7,3 miliardi", prosegue Bankitalia.

Confermare il bonus di 80 euro richiede dal 2015 10 miliardi annui. Il governo non parte da zero nella ricerca delle risorse: il decreto sul taglio dell'Irpef accantona in un apposito fondo 2,7 miliardi.

Già così la manovra ammonta quindi ad almeno 14,3 miliardi.   Continua...