Monetario, brevissimo in tensione su fine mese in attesa verdetto Bce

venerdì 30 maggio 2014 12:28
 

MILANO, 30 maggio (Reuters) - Tassi a brevissimo in tensione sull'interbancario italiano dei repo, complice lo scavalco di fine mese, particolarmente lungo, visto che lunedì, in occasione della Festa Repubblica, potrebbero esserci meno operatori sul mercato, comunque aperto.

"Siamo a fine mese, è un fine mese particolare visto che lunedì è di fatto un semi-festivo e per giunta ci avviciniamo al fine semestre. Le pressioni si fanno sentire", dice un operatore attivo sul segmento secured.

Attorno alle 12,20 su General Collateral Italia la media giornaliera dell'overnight viaggia in area 0,65%, quella del tom/next a 0,32%, e lo spot/next a 0,32%, a fronte dello 0,25% indicato dalla Bce come riferimento.

"Le scadenze tom e spot subiscono un effetto trascinamento dell'overnight, che regola sul fine mese, nonostante sul mercato praticamente tutti si aspettino un taglio dei tassi da parte della Bce", prosegue l'operatore.

Nelle attese degli economisti Francoforte, nel tentativo di contrastare la bassa inflazione e far ripartire il credito, dovrebbe operare una sforbiciata del tasso di riferimento allo 0,10% e portare in negativo i depositi overnight, a -0,10%imponendo, dunque, un onere alle banche che parcheggiano i fondi presso l'istituto centrale.

A questo potrebbe accompagnarsi una nuova iniezione di liquidità al sistema bancario, vincolata alla concessione di crediti alle imprese (funding for lending).

"Ci sono dei fattori one-off, lo scavalco del mese e del semestre, che tengono sostenuti i tassi fino alla scadenza a un mese...mentre quelli più a lunga viaggiano a livelli più bassi. La scadenza a un anno passa di mano a 0,23%", aggiunge un secondo operatore.

Le pressioni sui tassi a brevissimo legati alla chiusura del mese si manifestano nonostante l'eccesso di liquidità nel sistema, per effetto delle operazioni settimanali, sia salito a 137 miliardi da 87 della precedente.

La prossima settimana, ha comunicato oggi Francoforte, le banche della zona euro faranno rientrare solo 1,79 miliardi, a segnalare come gli istituti, in vista della chiusura del mese e del verdetto Bce, abbiano assunto un atteggiamento di cautela.   Continua...