PUNTO 2-Banche, controllo fondazioni da vietare anche se assieme ad altri -Visco

venerdì 30 maggio 2014 13:48
 

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ROMA, 30 maggio (Reuters) - La separazione tra banche e fondazioni deve essere rafforzata, estendendo il divieto di controllo ai casi in cui questo è "esercitato di fatto, anche con altri azionisti".

Nel passaggio delle sue Considerazioni finali dedicato ai rapporti tra sistema bancario e fondazioni, il governatore Ignazio Visco punta il dito su una possibile "interpretazione fuorviante di questi rapporti che può distorcere l'erogazione del credito, mettendo a rischio la solidità dei bilanci e la allocazione efficiente delle risorse". Eventualità più probabile nelle fasi di recessione.

Occorre quindi non consentire "il passaggio dei vertici dell'una agli organi dell'altra" oltre a estendere il divieto di controllo a quello di fatto, "anche congiuntamente con altri azionisti".

Il richiamo del governatore ha trovato la piena condivisione del presidente dell'Acri - associazione delle Fondazioni bancarie - Giuseppe Guzzetti, che è anche presidente della Fondazione Cariplo, storico azionista di Intesa SP.

"Sono d'accordo con il Governatore che non devono esserci porte girevoli con i nostri colleghi, chi sta in Fondazione sta in Fondazione e chi sta in banca sta in banca", ha detto Guzzetti uscendo al termine dell'assemblea.

Quanto invece all'estensione del divieto di controllo, menzionato da Visco, Guzzetti non vede riferimenti a casi specifici.

"Credo che quella sia una affermazione di rito. Non c'è un fatto specifico. Qui c'è il diritto che va rispettato. C'è il codice civile che specifica molto bene quando ci sono i controlli, patti di sindacato, controlli di fatto", ha detto Guzzetti, che esclude per esempio che questa "affermazione di richiamo" possa applicarsi al caso della Fondazione Mps che ha il 2,5% e un patto che raggruppa il 9% del capitale con i nuovi soci sudamericani Fintech e Btg Pactual, a cui ha ceduto rispettivamente il 4,5% e il 2% della banca senese.

L'accordo prevede "pattuizioni relative alla governance" di Mps : i pattisti presenteranno una lista congiunta per il rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, con Fondazione che potrà indicare il presidente e gli altri soci pattisti l'AD, se la loro lista avrà la maggioranza.   Continua...