Borsa Milano debole con banche, utility, mercato attende meeting Bce

giovedì 29 maggio 2014 17:55
 

MILANO, 29 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude in terreno negativo una seduta di scarsi volumi e di cauta attesa per il meeting delle Bce di giovedì prossimo.

Il mercato specula su nuove misure di stimolo monetario per fronteggiare i rischi di bassa inflazione da parte della banca centrale europea mentre oggi il fronte macro Usa registra la marcata revisione al ribasso del Pil del primo trimestre mettendo in moto un movimento al rialzo dell'euro.

"Gli scambi sono molto sottili e si fa veramente poco. Non si aspetta altro che la riunione della Bce della settima prossima", commenta un operatore.

"In attesa del meeting in questi ultimi giorni non vedo investitori di lungo termine sul mercato, gli scambi sono fatti prevalentemente da trader di breve e questo spiega la volatilità di alcuni titoli in attesa del meeting", aggiunge.

L'indice FTSE Mib cede lo 0,35%, l'Allshare lo 0,28%. Poco mosso l'indice benchmark europeo FTSEurofirst 300 (+0,06%), con Francoforte e Parigi piatte.

A Milano volumi per 1,75 miliardi di euro.

Deboli le azioni delle banche sulla scia del ribasso del comparto a livello europeo.

MPS in calo del 2,56% seguita da POP EMILIA e POP MILANO con ribassi nell'ordine di un punto percentuale. Nel panorama bancario si distingue BANCA ETRURIA che balza del 19,5% e si avvicina al prezzo di 1 euro fissato per l'Opa di Popolare Vicenza annunciata stamani. I volumi sono esplosivi, oltre dodici volte la media dell'ultimo mese

ENEL cede l'1,75% dopo la bocciatura a 'sell' da parte di Citi Research secondo cui alcune assunzioni del piano sembrano irrealistiche alla luce dei recenti sviluppi del mercato.   Continua...