Telecom, cda non é indipendente, fusione Tim Brasil-Gvt - Fossati

giovedì 29 maggio 2014 16:37
 

MILANO, 29 maggio (Reuters) - Marco Fossati, azionista dissidente di Telecom Italia con il 5% del capitale, dice che l'attuale consiglio non è indipendente ma controllato da Telco e che la brasiliana Tim Participacoes (Tim Brasil) dovrebbe fare una fusione con Gvt, controllata Vivendi.

"Dopo l'ultima assemblea ci è sembrato doveroso dimostrare che di fatto questo consiglio non è indipendente in quanto è stato eletto al 100% dall'azionariato di Telco e non dal mercato", ha detto Fossati in un'intervista a Cnbc a New York, aggiungendo di aver presentato un esposto alla Consob.

Il numero uno di Findim ha elaborato nei giorni scorsi un documento, che chiede alla Commissione di accertare un presunto controllo di Telco su Telecom Italia.

Telco va però verso lo scioglimento. I soci italiani hanno detto che a entro fine giugno annunceranno l'uscita dal patto, che sarà realizzata entro i successivi sei mesi.

Telco che detiene il 22,4% del capitale Telecom Italia, è partecipata, in termini di diritti di voto, da Telefonica con il 46,18%, da Intesa Sanpaolo e Mediobanca con l'11,62% e da Generali con il 30,58%.

Con lo scioglimento della holding, Telefonica diventerà primo socio con poco meno del 15% del capitale, considerando che una parte della sua quota in Telco è priva di diritti di voto.

"Il management dovrà adoperarsi entro il terzo, quarto trimestre di quest'anno per portare a termine operazioni in grado di creare valore", dice Fossati, dopo aver sconsigliato una vendita di Tim Brasil.

"Parliamo innanzitutto di una eventuale fusione per incorporazione attraverso carta e denaro di GVT, complementare a Tim Brasil in quanto secondo operatore broadband del Paese".

Ieri Goldman ha rivisto il al rialzo il target su Telecom Italia a 1,5 euro per azione, sulle attese per una cessione di Tim Brasil dopo le elezioni presidenziali.   Continua...