PUNTO 2-Italia, a maggio prosegue effetto Renzi su indice fiducia consumatori

martedì 27 maggio 2014 12:39
 

* Indice a quota 106,3 massimo da oltre quattro anni

* Analisti citano bonus fiscale su salari più bassi (Aggiunge analisti e contesto)

ROMA, 27 maggio (Reuters) - La fiducia dei consumatori è salita in maggio al livello più alto da oltre quattro anni proseguendo il trend positivo registrato da marzo dopo l'arrivo a palazzo Chigi di Matteo Renzi, reduce da un clamoroso successo alle elezioni europee di domenica scorsa.

L'indice calcolato da Istat ha raggiunto quota 106,3, sopra la mediana di 105 prevista dagli analisti. Nella rilevazione di febbraio, che si era conclusa prima dell'insediamento di Renzi a Chigi, l'indice era a 97,5.

Il raffronto dell'indice odierno con il 2010 darebbe risultati diversi se depurato dai cambiamenti nel metodo di rilevazione introdotti da Istat un anno fa. Tra maggio e giugno del 2013, infatti, in corrispondenza del cambiamento l'indice crebbe di 9,4 punti (il sottoindice del clima economico sfiorò i 20 punti).

In ogni caso, la dinamica positiva del clima di fiducia prosegue da tre mesi e gli analisti continuano ad accreditare l'idea che l'arrivo di Renzi al governo e le sue misure di politica economica possano aver contribuito a migliorare le aspettative dei consumatori.

"L'introduzione del bonus fiscale ha avuto un effetto, è sicuro", dice Fedele De Novellis, economista di Ref.

Da questo mese e fino a dicembre, i contribuenti che hanno un reddito compreso tra 8.000 e 24.000 euro si vedranno riconoscere un credito di 80 euro al mese. Il beneficio decresce fino ad azzerarsi a quota 26.000.

Paolo Mameli, di Intesa Sanpaolo, dice che il taglio dell'Irpef sui redditi medi e bassi potrebbe avere "da oggi" anche un effetto sul Pil, sceso in termini congiunturali di 0,1 punti nel primo trimestre, e sui consumi, diminuiti a marzo del 3,5% su base annua.   Continua...