PUNTO 1-Abi, Berneschi non decade, fiducia in magistratura - Patuelli

venerdì 23 maggio 2014 17:21
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Patuelli)

MILANO, 23 maggio (Reuters) - Il vicepresidente dell'Abi Giovanni Berneschi non decade dalla sua carica nell'associazione, dopo l'arresto di ieri nell'ambito dell'inchiesta della procura di Genova per una presunta truffa ai danni di Banca Carige, perché non c'è ancora una sentenza.

Lo ha detto il presidente dell'Abi Antonio Patuelli che ricorda l'imminente scadenza dei vertici e sottolinea la propria fiducia nella magistratura.

"Berneschi non decade perché non c'è una sentenza", ha spiegato Patuelli precisando che l'ex presidente di Carige non parteciperà alle prossime riunione dell'Abi "perché arrestato".

"Gli effetti dell'arresto hanno una ripercussione in automatico nell'associazione, che comunque a luglio vedrà per intero rinnovati i propri vertici", ha aggiunto Patuelli a margine di un convegno organizzato dall'Osservatorio Giovani Editori.

"Ho grande fiducia nella magistratura", ha poi sottolineato mettendo in luce come prima dell'arresto "non era noto a nessuno che ci fosse nemmeno un avviso di garanzia".

Sono fatti che "riguardano un associato e non l'associazione. L'inchiesta è frutto di una segnalazione della Banca d'Italia dopo un'ispezione e le risultanze delle ispezioni di Bankitalia non vengono rese note all'Abi", ha spiegato Patuelli.

"Le responsabilità che la magistratura esaminerà sono di singoli e non di organismi associativi, comunque Berneschi era vicepresidente dell'Abi già in carica quando io sono stato nominato a gennaio 2013", ha concluso.

Patuelli è poi tornato sul tema anche nel corso del dibattito al convegno. "Noi non siamo un'autorità vigilante sulle banche - ha detto - e non abbiamo i poteri dell'autorità giudiziaria. Quando emergeranno i fatti sapremo anche noi qualcosa di più che prima nessuno ci aveva detto".   Continua...