Arredamento, famiglia Calligaris torna a 100% azienda, guarda a M&A

venerdì 23 maggio 2014 15:33
 

MILANO, 23 maggio (Reuters) - Calligaris torna al 100% in mano alla famiglia omonima di Manzano (Udine). Il produttore di arredamento, infatti, ha annunciato l'uscita dal capitale dell'operatore di private equity L Capital, a cui faceva capo il 40%.

L Capital, ricorda una nota, era entrata nel capitale sette anni fa.

Nel 2013 Calligaris ha realizzato un fatturato vicino ai 130 milioni di euro, con una quota dell'export pari al 65,2%. L'Ebitda si è attestato a 19,1 milioni (15,1% dei ricavi), mentre i debiti finanziari sono stati pari a 48 milioni.

"In questi sette anni", ha dichiarato il presidente Alessandro Calligaris, "noi e L Capital abbiamo lavorato insieme per far crescere l'azienda... Il futuro di qualsiasi azienda italiana che vuole crescere e internazionalizzarsi si basa sull'aspetto dimensionale. Per questo credo che il futuro di Calligaris, pur essendo già oggi tra le dieci principali aziende dell'arredamento italiane, debba essere caratterizzato da una ulteriore crescita dimensionale per potere rafforzare, con adeguati investimenti, la presenza del gruppo in tutti i mercati di riferimento nel mondo. In questo senso dedicheremo grande attenzione a eventuali progetti di aggregazione con aziende di settore sinergiche alla nostra".

L'anno scorso Calligaris ha aperto tre nuovi store in Asia (Singapore, Kuala Lumpur e Hong Kong), due a Londra, uno a Madrid e uno a Kiev in Ucraina. Nel 2014 sono già stati aperti store monomarca a Beirut, Torino, Napoli, Bergamo e all'estero sono in fase di realizzazione gli stores di New York (Soho), Washington (Georgetown) e Dusseldorf. L'obiettivo è di far crescere, entro fine 2014, dagli attuali 450 a 550 i rivenditori partner, con una quota dei ricavi sul fatturato in crescita dal 42% del 2013 al 50%.

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