Unicredit, amministrazione straordinaria Cirio esce da appello-fonti

giovedì 22 maggio 2014 17:15
 

ROMA, 22 maggio (Reuters) - L'amministrazione straordinaria di Cirio esce dal processo di appello per il crack del gruppo agroalimentare, sulla base dell'accordo raggiunto il mese scorso con UniCredit che le ha fruttato un beneficio di 220 milioni di euro. E' quanto riferiscono fonti legali.

Nella prossima udienza del processo, fissata per l'11 giugno, gli avvocati dell'amministrazione straordinaria chiederanno la revoca della costituzione di parte civile.

In base all'accordo UniCredit, responsabile civile, ha versato 178 milioni di euro ai commissari straordinari e ha rinunciato alle azioni e ai crediti.

Lo scorso marzo ha preso il via a Roma il processo di appello per il crack da 1,125 miliardi del gruppo, avvenuto nel 2003.

Nel 2011 l'ex patron di Cirio, Sergio Cragnotti, e Cesare Geronzi, ex presidente della Banca di Roma e di Capitalia, poi assorbita da UniCredit, furono condannati in primo grado per il crack del gruppo alimentare rispettivamente a nove e quattro anni di carcere.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia