Mediatrade, pm chiede 3 anni e 2 mesi per Pier Silvio Berlusconi

giovedì 22 maggio 2014 13:48
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Nell'ambito del processo Mediatrade, il pm di Milano Fabio De Pasquale ha chiesto una condanna a tre anni e due mesi per il vice presidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, e a tre anni e quattro mesi per il presidente della società, Fedele Confalonieri.

Il figlio dell'ex premier è imputato per frode fiscale relativa al consolidato del gruppo insieme - tra gli altri - allo stesso Confalonieri e a Frank Agrama.

Gli imputati hanno sempre respinto le accuse.

Nel corso del suo interrogatorio davanti ai giudici a inizo maggio, Pier Silvio Berlusconi, che è anche presidente di Rti, ha detto di non essersi mai occupato dell'acquisto di diritti tv ma di essere responsabile della programmazione e degli ascolti delle tv del Biscione.

Nella stessa occasione, Berlusconi jr ha chiarito di aver incontrato solo una volta ad una festa Agrama - ritenuto dagli inquirenti un socio occulto di Silvio Berlusconi - intorno al 2000.

Dopo la requisitoria del pm, a giugno sono previste le arringhe delle varie difese, compresa quella di Pier Silvio il 26, mentre l'udienza del 3 luglio sarà dedicata alle repliche.

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