PUNTO 6-Unipolsai, AD Cimbri indagato a Milano su fusione, perquisizioni

giovedì 22 maggio 2014 19:36
 

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MILANO/BOLOGNA, 22 maggio (Reuters) - Il numero uno di Unipolsai, Carlo Cimbri, è indagato per concorso in aggiotaggio continuato nell'ambito di un'inchiesta della procura di Milano sulla fusione Unipol-Fonsai.

Lo riferiscono fonti investigative e giudiziarie, precisando che con Cimbri, che è anche AD della holding di controllo Unipol , sono indagati per lo stesso reato Vanes Galanti, ex presidente del cda di Unipol Assicurazioni e attuale membro del Cda di Unipol e UnipolSai, Roberto Giay, ex AD Premafin; Fabio Cerchiai, ex presidente di Milano Assicurazioni e attuale presidente di UnipolSai.

Il pm di Milano Luigi Orsi indaga su diversi filoni legati a Fonsai, compresa la sua fusione a quattro con Unipol Assicurazioni, Milano Assicurazioni e Premafin, anche relativamente a presunte irregolarità nella definizione dei concambi fissati per l'operazione che si è perfezionata lo scorso 6 gennaio dopo un lungo e complesso iter di oltre due anni.

Nell'ambito dell'inchiesta, la Guardia di Finanza ha effettuato oggi perquisizioni nella sede bolognese di UnipolSai e si è presentata alla Consob per chiedere documenti che "sono stati forniti con la massima collaborazione", come riferito da un portavoce dell'Autorità.

Una delle fonti ha riferito che è stata acquisita la relazione fatta dalla società di revisione Ernst & Young sul bilancio 2011 di Unipol.

In relazione alla definizione dei concambi, e alla luce di alcune relazioni sui bilanci, tra cui quella di Ernst & Young, che giungeva a conclusioni discordanti con quelle di altri, la Consob aveva avviato nel 2012 un'analisi sul portafoglio titoli strutturati di Unipol contestando la conformità del bilancio 2011 e della semestrale 2012 a causa dei metodi di contabilizzazione di alcuni derivati.

Unipol aveva accolto i rilievi della Consob, rivedendo i bilanci senza scostamenti di rilievo nelle principali voci del conto economico e dello stato patrimoniale. Consob a dicembre 2013 aveva concluso l'attività di verifica del portafoglio strutturati senza richiedere ulteriori modifiche nelle metodologie di valutazione del portafoglio.

A fine 2013 la Consob ha approvato il prospetto aggiornato sulla fusione rilasciando il 'giudizio di equivalenza' che ha dato il via libera alla fusione con i relativi concambi.   Continua...