Zona euro, crescita stabile per settore privato a maggio - Pmi

giovedì 22 maggio 2014 10:21
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Resta pressocché stabile il ritmo di crescita dell'attività del settore privato della zona euro nel mese di maggio, grazie al deciso taglio dei prezzi, che ha evitato un rallentamento più sostenuto.

E' quanto emerge dalle indagini congiunturali condotte da Markit dai direttori acquisti di categoria, utilizzate per l'elaborazione degli indici Pmi, di cui oggi è stata diffusa la stima preliminare.

L'indice composito, sintesi di manifattura e servizi, ha frenato, in linea con le attese a 53,9 da 54,0 di aprile, restando comunque sopra la soglia dei 50 punti, dunque in territorio di crescita.

L'indice Pmi composito dei prezzi di produzione è rimasto stabile a 48,7, in contrazione per il ventiseiesimo mese consecutivo.

Per quanto riguarda la manifattura, a maggio, il ritmo di espansione è sceso a 52,5 da 53,4 di aprile, mentre le stime raccolte da Reuters tra gli economisti convergevano su 53,2.

L'indice Pmi servizi è invece salito contrariamente alle previsioni, a 53,5, massimo da giugno 2011, da 53,1 di aprile, mentre le previsioni erano per una lettura a 53,0.

Secondo Rob Dobson, economista di Markit, i numeri sono compatibili con una crescita dell'economia della zona euro dello 0,5% nel secondo trimestre, che sarebbe il dato migliore da tre anni. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia