Sorgenia, nessun passo avanti, andrà alle banche - Castagna

martedì 20 maggio 2014 19:50
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - La soluzione che si profila per la ristrutturazione del debito di Sorgenia, gruppo Cir , è la conversione dei crediti delle banche in azioni.

Ne è convinto Giuseppe Castagna, AD di Popolare Milano , uno dei creditori di Sorgenia.

"Penso che la soluzione sia quella: andrà alle banche", ha detto Castagna a margine di un convegno.

La proposta degli istituti di credito per Sorgenia prevede un aumento di capitale da 400 milioni, loro riservato, con conversione dei crediti in azioni, l'emissione di un convertendo da 200 milioni e nuova finanza per 256 milioni.

In caso di non partecipazione, gli attuali azionisti - Cir e l'austriaca Verbund - vedrebbero azzerare o ridurre a una piccola percentuale le rispettive quote in Sorgenia. In una fase iniziale della trattativa, la Cir si era detta disponibile a mettere 100 milioni, ma le banche hanno sempre chiesto uno sforzo in più con una quota di almeno 150 milioni.

"Non ci sono stati passi avanti, a livello senior non abbiamo avuto altre riunioni. Non mi sembra che ci siano segnali in altra direzione", ha aggiunto.

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