Rinnovabili, difesa status quo incentivi e fisco è retroguardia-Starace

martedì 20 maggio 2014 15:11
 

ROMA, 20 maggio (Reuters) - Il tentativo di mantenere l'attuale assetto di favore, fiscale e degli incentivi, per la produzione di energia da fonti rinnovabili è una battaglia di retroguardia che si può anche tentare di portare avanti ma sapendo che è insostenibile e difficilmente potrà essere vinta.

È il pensiero dell'amministratore designato del gruppo Enel , Francesco Starace, oggi numero uno di Enel green power, espresso nel corso di un convegno sul futuro delle rinnovabili.

"La difesa dello status quo in materia fiscale e di incentivi è una battaglia di retroguardia, che si può anche fare sapendo che è impossibile mantenere le posizioni", ha detto il manager, che dopodomani dovrebbe avvicendarsi con Fulvio Conti alla guida della capogruppo Enel.

Starace si è detto convinto che "l'Europa ha ancora molto da dire nel settore: il nuovo modo di fare le rinnovabili sarà individuato nel vecchio continente".

Quanto allo stato di salute della società che si appresta a lasciare, Starace ha detto che Egp è "molto ben diretta verso una traiettoria di crescita ed è un meccanismo in grado di resistere a shock tremendi in quanto è una società che opera in molti paesi e con molte tecnologie".

(Alberto Sisto)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia