Fisco, in 12 capoluoghi su 32 la Tasi pesa più dell'Imu - Uil

lunedì 19 maggio 2014 16:01
 

ROMA, 19 maggio (Reuters) - In 12 città capoluogo su 32 che hanno deliberato le aliquote, la Tasi risulta più alta dell'Imu versata nel 2012.

L'analisi è del Servizio politiche territoriali della Uil e suggerisce che la media della Tasi sia di 240 euro a famiglia, a fronte dei 267 euro pagati con l'Imu.

La Uil ricorda che a tutt'oggi sono solo 832 i municipi che hanno deliberato le aliquote, di cui però soltanto 514 hanno reso nota la delibera. Ad eccezion fatta per Aosta, dove per le case non di lusso l'aliquota è fissata al livello base dell'1 per mille, tutte le altre città hanno aumentato le aliquote.

L'assenza di certezze sul prelievo ha indotto il governo ad avviare un confronto con i comuni. La prima riunione tecnica si è svolta oggi al ministero dell'Economia.

Sebbene governo e comuni si dicano ufficialmente contrari, esiste la possibilità che il termine per il versamento della prima rata, fissato al 16 giugno, sia rinviato di tre mesi.

In questo caso, però, il governo dovrebbe fornire ai sindaci la liquidità per far fronte ai mancati incassi, un'operazione che aumenterebbe temporaneamente il fabbisogno (cassa).

L'alternativa è lasciare tutto così come è. I comuni che non hanno approvato le delibere in tempo utile potrano applicare l'aliquota minima dell'uno per mille, salvo eventuale conguaglio alla rata del 16 dicembre.

La Tasi dovrebbe valere nell'intero 2014 non meno di 22 miliardi. Il prelievo sulle abitazioni principali supera i 4 miliardi.

La Uil scrive che Ancona, Bologna, Cagliari, Cremona, Ferrara, Genova, La Spezia, Piacenza, Reggio Emilia, Torino e Vicenza hanno aumentato l'aliquota sulle abitazioni principali dal 2,5 al 3,3 per mille, approfittando dell'addizionale di 0,8 punti.   Continua...