Deutsche Bank cede 1% dopo annuncio ricapitalizzazione da 8 mld

lunedì 19 maggio 2014 10:30
 

FRANCOFORTE/MILANO, 19 maggio (Reuters) - La richiesta di capitale da 8 miliardi di euro annunciata ieri a sorpresa da Deutsche Bank servirà a far fronte all'incertezza relativa ai costi delle nuove regole bancarie europee e a reperire fondi per lo sviluppo dell'attività di banca d'investimento.

Lo hanno spiegato oggi i vertici del gruppo nel corso di una conference call mentre il titolo reagisce con compostezza alla notizia diffusa ieri sera: intorno alle 10,10 cede l'1% circa dopo un avvio in ribasso di oltre il 2%; il Dax cede lo 0,25%.

La nuova liquidità - in arrivo in maniera consistente dal Qatar - servirà a dare impulso all'investment banking negli Usa, dove si sono ritirati altri concorrenti come Barclays e Ubs, ma è segno anche che la banca non è riuscita nel suo ambizioso piano di rilancio e di rafforzamento del capitale, su cui hanno pesato onerosi contenziosi legali e una redditività insufficiente.

"Abbiamo bisogno di un cuscinetto di protezione sul fronte della regolamentazione", ha detto il Cfo Stefan Krause. "Sulla decisione non ha avuto assolutamente alcun ruolo nessuna autorità di vigilanza", ha sottolineato il co-Ceo Anshu Jain.

"Le indiscrezioni circa l'aumento di capitale - il secondo in 13 mesi per la banca tedesca - circolavano da qualche settimana, ma la sua dimensione è significativamente superiore alle attese del mercato (5 mld)", commenta oggi in una nota Icbpi che volge il suo sguardo sull'Italia: "Si sono concluse con esito favorevole le operazioni di Banco Popolare e Pop Milano, mentre - stanti l'elevata offerta di titoli in collocamento da parte di MPS e altre banche e le incertezze sui risultati delle elezioni in Europa - resta da vedere se le condizioni di mercato resteranno propizie anche per le ricapitalizzazioni in calendario nei mesi di giugno e luglio".

Deutsche Bank, che ha già raccolto 10,2 miliardi di euro con una ricapitalizzazione nel 2010 e altri 3 miliardi nel 2013, ha spiegato ieri che degli 8 miliardi richiesti adesso, una parte (1,75 miliardi) deriverà da un aumento riservato a un veicolo controllato da Sheikh Hamad Bin Jassim Bin Jabor Al-Thani del Qatar, e che i restanti 6,3 miliardi saranno raccolti tramite un aumento di capitale in opzione agli azionisti, incluso il Qatar. Giovedì è in agenda l'assemblea dei soci.

Il fondo sovrano del Qatar non ha chiesto posti in consiglio o condizioni particolari: "Sono investitori come gli altri", ha detto una fonte.

I dettagli dell'operazione, ha chiarito oggi l'istituto di credito, saranno resi noti il 4 giugno. Una volta conclusa, il fully loaded leverage ratio salirà al 3,1% dall'attuale 2,5%; il Common Equity Tier 1 passerà dal 9,5% di fine marzo all'11,8%.

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