Borsa Milano, fallisce rimbalzo, passa in negativo con banche

venerdì 16 maggio 2014 12:49
 

MILANO, 16 maggio (Reuters) - Fallisce per ora il tentativo di rimbalzo di Piazza Affari che dopo il tonfo di ieri si è spinta non senza incertezze a +1% per poi ripiegare in territorio negativo a fine mattina.

Non aiutano il clima dimesso in tutta Europa (-0,2% il FTSEurofirst 300 ) e soprattutto l'andamento debole dei futures sugli indici di Wall Street che ha impresso un peggioramento sull'intero azionario europeo.

Così, archiviata la scorsa seduta con -3,6%, il FTSEMib cede intorno alle 12,40 lo 0,1% mentre l'Allshare perde lo 0,% con volumi sopra i 2,3 miliardi.

Il derivato sul FTSEMib si muove intorno ai 20.000 punti con un occhio al supporto di 19.800.

"Si è attribuito il pesante calo di ieri al dato sul Pil italiano, inaspettatamente negativo, ma a mio parere è stata una scusa per mettere pressione a Draghi perché faccia qualcosa in più, perché è ovvio che l'economia da sola non ce la fa", dice un operatore. "E' chiaro che non basta una giornata negativa per compromettere lo scenario, l'importante è che la discesa si arresti", aggiunge.

Anche un altro trader, che ricorda l'impatto negativo oggi delle scadenze tecniche, sottolinea le aspettative per l'incontro di giugno della Bce.

Prime vittime dell'ondata di vendite di ieri, sono poche le banche che si salvano oggi dal segno meno. Tra queste MEDIOBANCA , mentre POP EMILIA, partita bene dopo il "rating watch positivo" di S&P, azzera il suo rialzo. UNICREDIT cede oltre il 2% a fronte di un settore in Europa a -0,3%. Sul sistema italiano pesa l'innalzamento dello spread sul debito Italia/Germania, da ieri particolarmente volatile e salito oggi sui massimi da due mesi.

Resta sotto pressione BANCA CARIGE che cede più del 3% dopo la trimestrale pubblicata ieri sera segnata da un utile in calo del 65% e ricavi deboli.

In lieve calo FIAT ed ENI, più consistenti le vendite su A2A e GTECH.   Continua...