PUNTO 1-A2A, entro domani decisione su Ad, Brescia sceglie vicepresidente

giovedì 15 maggio 2014 19:26
 

* Se stallo sindaci prosegue, ipotesi Camerano come Ad

* Ravanelli: "Decisione azionisti da rispettare" (Riscrive, aggiunge dettagli da fonti)

di Giancarlo Navach

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Entro domani i due sindaci dei comuni principali azionisti di A2A, Milano e Brescia, scioglieranno la riserva su chi sarà il nuovo Ad della superutility lombarda post passaggio dal sistema duale a quello tradizionale. Fonti politiche sostengono che Brescia continua a proporre Renato Ravanelli nel segno della continuità aziendale, Milano, Stefano Cao, ex manager Eni. Se lo stallo dovesse perdurare si andrà su un terzo nome che, alcune fonti indicano a Reuters in Valerio Camerano, ex Ad di Gdf-Suez Energie, all'interno di una rosa di nomi.

Alla presidenza è stato designato Giovanni Valotti, mentre per la vicepresidenza, Brescia punta su Giovanni Comboni, docente alla Bocconi, come riferisce una fonte vicina al dossier. Se questo fosse lo scenario definitivo, Ravanelli resterebbe come direttore generale.

"Brescia ha scelto i cinque nominativi per il rinnovo del Cda: Comboni alla vicepresidenza, Fausto Di Mezza, attuale vicepresidente del consiglio di sorveglianza, come amministratore in quota opposizioni, ci sarà un consigliere donna, mentre Norberto Rosini, oggi nel consiglio di sorveglianza, andrebbe al collegio sindacale", sottolinea la fonte.

Lunedì saranno depositate le liste con i nominativi per gli otto posti nel cda, quattro a testa designati dai due comuni, più l'Ad condiviso e tre posti alle minoranze.

Parlando con la stampa, oggi, a commento della trimestrale,

Ravanelli, ha detto che rispetterà le decisioni che prenderanno gli azionisti, sulla scelta del nuovo capo azienda: "Quello che deciderano gli azionisti lo sapremo nelle prossime ore o giorni. Le decisioni vanno rispettate sicuramente, nell'interesse della società".   Continua...