RPT-SINTESI - Pil, Finmeccanica e Genovese, giornata avara di serenità per Renzi

giovedì 15 maggio 2014 18:04
 

(Rimanda senza refuso)

di Roberto Landucci

ROMA, 15 maggio (Reuters) - L'ottimismo di Matteo Renzi è stato messo a dura prova oggi da notizie sul fronte economico e della legalità nel quale continua ad essere incalzato dal Movimento 5 stelle a 10 giorni dalle elezioni europee.

Le nuvole sono arrivate di buon mattino con il deludente dato sul Pil nel primo trimestre. Si sono addensate con la decisione dell'assemblea di Finmeccanica di respingere i più stringenti requisiti di onorabilità dei manager e con la piega che hanno preso i lavori alla Camera, dove il Pd, pressato dai grillini, ha accettato di votare oggi stesso l'autorizzazione all'arresto del suo deputato Francantonio Genovese.

Gli unici spiragli di sole vengono dal voto definitivo del Parlamento sul decreto lavoro e dalla sigla a Palazzo Chigi dell'accordo che salva la produzione e l'occupazione italiana di Electrolux.

Ma nella conferenza stampa al termine della firma, Renzi non compare, lasciando al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio il compito di dire ai media che il calo del Pil tra gennaio e marzo non sorprende; anzi, proprio perché la crisi non è finita, il governo ha fatto "scelte radicali" sul taglio dell'Irpef, dell'Irap e sulla restituzione dei debiti della Pa. Inoltre, l'esecutivo entrato in carica a fine febbraio andrà misurato sui dati che verranno dalla primavera in poi.

Ma lo spread, intanto, si è allargato ad oltre 180 punti, il massimo dal 26 marzo, anche per via dei dati deludenti del Pil italiano e degli altri Paesi "periferici" dell'eurozona.

In base ai preliminari Istat diffusi oggi, il prodotto interno ha registrato nei primi tre mesi dell'anno un calo dello 0,1% contro previsioni di crescita dello 0,2%. Su base annua il calo è stato dello 0,5% contro una previsione di -0,1%.

A rischio ora è l'obiettivo del governo di concludere il 2014 con una crescita dello 0,8%, tanto più che questa previsione, come si legge nel Def, scontava una dinamica positiva del Pil già nel primo trimestre e una ripresa più sostenuta nei trimestri successivi.   Continua...