Appello Parmatour, pg chiede assoluzione per Fiorani per non aver commesso il fatto

giovedì 15 maggio 2014 12:48
 

BOLOGNA, 15 maggio (Reuters) - Nel processo di secondo grado per il crac di Parmatour, la holding turistica della famiglia Tanzi, il procuratore generale di Bologna ha chiesto l'assoluzione per l'ex AD di Banca Popolare Italiana, Gianpiero Fiorani, per non aver commesso il fatto.

Secondo il pg Gianluca Chiapponi, Fiorani - che è accusato di concorso in bancarotta per distrazione e che è stato condannato in primo grado a tre anni e otto mesi di reclusione - "non era consapevole della illiceità dell'operazione".

Nel corso della giornata il pg dovrebbe terminare la propria requisitoria avanzando le richieste di pena anche per gli altri imputati.

Oltre a Fiorani, nel processo di primo grado a Parma a fine 2011, fu condannato anche il fondatore di Parmalat, Calisto Tanzi, a nove anni e due mesi per bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere e altre 21 persone tra cui Giuseppe Fioravanti, Nicola Catelli e Pasquale Cavaterra tutti accusati sia di associazione a delinquere che di bancarotta fraudolenta.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia