Mediatrade, Berlusconi organizzatore disegno di frode - pm

giovedì 15 maggio 2014 11:58
 

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Nella sua requisitoria nell'ambito del processo Mediatrade per frode fiscale, il pm Sergio Spadaro ha detto oggi di ritenere Silvio Berlusconi "l'organizzatore del grande disegno di frode", sia per ottenere "un risparmio fiscale", sia "per la creazione di fondi neri".

Nel processo, che non riguarda l'ex-premier Berlusconi - già prosciolto sul caso in via definitiva - vede imputate 11 persone, tra cui il figlio Pier Silvio, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il produttore Frank Agrama.

Secondo il pm, il "ruolo determinante di Berlusconi si spiega anche con l'ostentata ignoranza del figlio Pier Silvio, che la scorsa settimana ha detto che in certe vicende non vuole entrare".

Giovedì scorso, il vice presidente di Mediaset Berlusconi jr - nel suo interrogatorio in aula - ha detto di non essersi mai occupato dell'acquisto di diritti tv e di bilanci ma di essere responsabile della programmazione e degli ascolti delle reti del Biscione.

"Non posso pensare che negli anni 2000 Pier Silvio non fosse informato di questo sistema", ha però sottolineato il pm, secondo il quale la sentenza definitiva di condanna a 4 anni per frode fiscale a carico di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset deve valere come "piena prova dei fatti accertati".

La requisitoria proseguirà anche nell'udienza del 22 maggio, quando sono attese le richieste di pena per gli imputati, che si dicono estranei ai fatti contestati.

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