Mps, per Cassazione su Alexandria non ci fu usura. Chiede rivalutare truffa

mercoledì 14 maggio 2014 18:57
 

FIRENZE, 14 maggio (Reuters) - Nella sentenza emessa il 25 marzo e pubblicata oggi la Cassazione scrive che Banca Mps non fu vittima del reato di usura, mentre il Tribunale del riesame di Siena dovrà nuovamente valutare se l'istituto senese sia stato truffato dai suoi ex vertici e dalla banca giapponese Nomura.

La seconda sezione penale della Cassazione si è espressa sul ricorso dei pm senesi che avevano impugnato la decisione con cui il riesame aveva bocciato l'ipotesi secondo la quale, nella ristrutturazione di Alexandria, banca Mps sarebbe stata vittima del reato di usura o, in subordine di truffa.

Secondo la suprema corte, il ricorso dei pm è da ritenersi "infondato" per quanto riguarda l'usura, mentre è ammissibile per quanto riguarda la truffa.

Il tribunale di Siena dovrà dunque esprimersi nuovamente, valutando "se il collegamento tra la ristrutturazione di Alexandria e la stipula del complesso derivato sui Btp 2034 fosse stato limpidamente comunicato, come doveroso, a tutti i soggetti chiamati a pronunciarsi sull'opportunità o meno della seconda operazione".

In caso negativo, dovrà valutare "se l'eventuale silenzio abbia decisamente condizionato la stipula del derivato sul Btp 2034" e se il "silenzio" sul collegamento tra le due operazioni "sia stato funzionale alla soggettiva esigenza di favorire, in prossimità del rinnovo delle cariche sociali, l'occultamento del cattivo esito della gestione di Alexandria".

La Cassazione, quindi, invita il tribunale del riesame a verificare meglio se l'ex presidente Giuseppe Mussari, l'ex dg Antonio Vigni e l'ex capo area finanza Gianluca Baldassarri abbiano realmente voluto nascondere, come sostiene l'accusa, il "mandate agreement" agli organi interni di Mps. E quindi se il reato di truffa sia contestabile anche agli altri indagati: Sadeq Sayeed, l'ex ceo di Nomura per l'Europa e il Medio Oriente, e Raffaello Ricci, ex responsabile per l'Italia dell'istituto nipponico.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia