PUNTO 1-Autogrill vede ricavi 2014 a 3,86 mld, Ebitda intorno a 310 mln

martedì 13 maggio 2014 13:51
 

(riscrive aggiungendo dettagli da comunicato)

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Autogrill prevede di chiudere il 2014 con ricavi ed Ebitda in calo rispetto al 2013 anche per effetto della cessione del ramo retail Usa e dell'utilizzo di un differente tasso di cambio, dopo aver archiviato il primo trimestre con fatturato e margine operativo lordo in discesa a causa del cambio di perimetro e dello scivolamento di Pasqua nel secondo trimestre.

E' quanto spiega la società in una nota, nella quale si annuncia inoltre l'aggiudicazione nel trimestre di 21 aree di ristorazione sulla rete di Autostrade per l'Italia per un valore complessivo di 2,1 milardi di euro e una durata media ponderata di 14,3 anni.

La società prevede di chiudere l'anno in corso con ricavi per circa 3,86 miliardi di euro, rispetto ai 3,98 miliardi del 2013, e un Ebitda intorno ai 310 milioni (pari all'8% dei ricavi attesi), rispetto ai 314 milioni del 2013 (pari al 7,9% dei ricavi). Le stime utilizzano un cambio medio euro/dollaro pari a 1,37 rispetto al cambio medio di 1,328 dello scorso anno. La società inoltre ricorda che i risultati del 2013 per i primi mesi contabilizzavano il ramo retail Usa ceduto a settembre nel contesto della scissione di Autogrill da World Duty Free. Il gruppo prevede inoltre investimenti per circa 210 milioni rispetto ai 165 milioni del 2013.

Autogrill - si legge ancora nella nota - ha archiviato i primi tre mesi dell'anno con ricavi a 813 milioni di euro dagli 841,9 milioni di un anno prima. Il comunicato sottolinea che se i ricavi fossero considerati a cambi costanti e al netto delle attività retail cedute, avrebbero registrato una crescita del 2,6%.

L'Ebitda consolidato è stato pari a 15,1 milioni dai 21,6 milioni del primo trimestre 2013. Il risultato netto da attività operative è stato negativo per 36,6 milioni dal rosso di 40,9 milioni di un anno prima. A fine marzo la posizione finanziaria netta era negativa per 723,6 milioni dai 672 milioni del 31 dicembre.

"Questi risultati sono stati conseguiti nonostante le avverse condizioni metereologiche che hanno interessato il Nord America per buona parte del trimestre e l'impatto negativo derivato dalla diversa calendarizzazione delle festività pasquali", si legge nella nota, dove inoltre si evidenzia l'impatto negativo del 'fracturing', ovvero della frammentazione tra più operatori di alcuni contratti negli aeroporti Usa.

Nelle prime 18 settimane le vendite hanno mostrato un calo del 4,4% a cambi correnti e sono risultate in linea con lo stesso periodo del 2013 a cambi costanti.

Intorno alle 13,45 il titolo cede l'1,06% a 6,56 euro, con volumi contenuti.   Continua...