A2A, stallo su nuovo Ad, Brescia punta su Ravanelli, Milano su Cao

martedì 13 maggio 2014 15:41
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Ore decisive per la scelta della nuova squadra che guiderà A2A post passaggio dal sistema duale a quello tradizionale. Tre fonti politiche bresciane e milanesi parlano di una situazione di stallo: Brescia spinge per conferire all'attuale direttore generale, Renato Ravanelli, l'incarico di nuovo Ad della superutility lombarda, mentre Milano vuole un ricambio e punterebbe su Stefano Cao, ex direttore generale E&P di Eni, già all'interno del consiglio di gestione della superutility lombarda.

Nel capoluogo lombardo sembra prevalere la linea adottata dal premier, Matteo Renzi, che non ha confermato i vertici delle società controllate dal Tesoro, aumentando la presenza femminile. A questo punto, non è da escludere che si vada verso un terzo nome che faccia convergere le posizioni dei due comuni, principali azionisti. Alcuni fonti fanno il nome dell'attuale numero di Gdf-Suez Italia, Aldo Chiarini che, contattato da Reuters, ha però smentito qualsiasi coinvolgimento.

Alla presidenza, invece, resta in pole Giovanni Valotti, presidente di Metropolitana Milanese.

"La partita è ancora aperta e si farà l'ultimo tentativo oggi per sbloccare lo stallo. Se i due comuni proseguono con due nomi diversi, Ravanelli da un lato e Cao dall'altro, bisognerà puntare su un terzo candidato", dice a Reuters una delle fonti.

"Ravanelli resterà comunque in azienda come direttore generale", sottolinea un'altra fonte.

Entro lunedì 19 maggio i due comuni devono presentare le candidature in vista dell'assemblea del prossimo 13 giugno. I due sindaci sceglieranno quattro posti a testa e fra questi anche il presidente, più l'Ad condiviso, mentre tre posti andranno alle minoranze.

(Giancarlo Navach)

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