Borsa Milano ripiega unica in Europa, giù banche e Telecom, rimbalza Prysmian

martedì 13 maggio 2014 11:12
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Dopo un avvio positivo, Piazza Affari ripiega in territorio negativo, unica borsa europea a non essere contagiata oggi dai massimi toccati ieri da Wall Street. I trader parlano di storno legato a fattori tecnici, dei prossimi aumenti di capitale di numerose banche che incidono per diversi miliardi di euro, mentre sullo sfondo iniziano ad affiorare i timori di un risultato positivo dei partiti euroscettici alle elezioni europee il prossimo 25 maggio.

"Piazza Affari è sotto aumento di capitale da parte di diverse banche ed è normale che si guardi altrove", osserva un trader. Secondo un altro, "bisogna fare attenzione all'esito delle elezioni perché si tema un exploit di Grillo".

Intorno alle 11,10, l'indice FTSE Mib cede lo 0,71%, mentre l'Allshare perde lo 0,69%. Il Benchmark europeo FTSEurofirst avanza dello 0,15%. Volumi pari a 1,3 miliardi di euro circa.

Stornano le banche, protagoniste ieri sulla scia di alcune trimestrali: UNICREDIT cede lo 0,48% dopo il trimestre sopra le attese ieri, fa peggio l'altra big INTESA SP in contrazione dell'1,85%. Calo contenuto per MPS (-0,58%) che si confronta con il +5,2% di ieri. In una nota Icbpi scrive di trimestre in linea con le attese per la perdita netta su cui pesano le componenti on-off. Fra le popolari, bene POP MILANO in salita dell'1,5%, mentre ritracciano POP EMILIA e BANCO POPOLARE.

Venduta TELECOM in calo di oltre il 2% dopo i risultati tutto sommato in linea con le previsioni, che rivelano però ribassi a doppia cifra per il mobile domestico e per il Brasile, a causa dell'atteso effetto negativo dei cambi. "L'Ebitda è leggermente inferiore alle nostre stime, che incorporavano un miglior andamento dei margini domestici, con una discesa meno marcata dei ricavi di Tim Italia", dice la nota del mattino di Icbpi, mentre un secondo analista parla di dati in linea, con l'utile netto leggermente più debole delle sue previsioni

Trascurato il settore dell'energia, con ENI ed ENEL cedenti, così come FIAT in calo dello 0,54%.

Buon rimbalzo per PRYSMIAN (+2,8%), premiata da BUY di Beremberg con un prezzo obiettivo in discesa a 18,2 euro. Un trader parla di recupero dopo diverse sedute negative.

Ben raccolta anche ATLANTIA (+0,67%) dopo la cessione ad Abertis del 100% di Towerco.

Spunti anche su CUCINELLI in crescita del 2% circa dopo la trimestrale ieri e le prospettive per il 2014.   Continua...