RES PUBLICA-Dopo le Europee potrebbe essere la volta del Quirinale

lunedì 12 maggio 2014 11:22
 

di Paolo Biondi

ROMA, 12 maggio (Reuters) - Difficile fare pronostici sulle Europee, difficile dire cosa potrà succedere dopo. Eppure ci si sta già muovendo sulle tappe successive.

Un appuntamento chiave nel giro di un anno potrebbe essere quello del rinnovo del Quirinale. Giorgio Napolitano, fin dalla sua inattesa rielezione nell'aprile dello scorso anno, ha lasciato intendere che questo suo mandato è a scopo: fare uscire il Paese da una impasse politica, scopo e termine che ha ribadito anche recentemente. Del resto è la sua stessa veneranda età, 89 anni il prossimo 29 giugno, a suggerire il tema.

Non devono quindi stupire le poche righe che Eugenio Scalfari ha inserito con una certa nonchalance nel suo editoriale domenicale sulla Repubblica. A un certo punto dice di avere chiesto al suo "amico" Mario Draghi se si trasferirebbe al Quirinale e di avere ricevuto una secca smentita: il presidente Bce si vede ancora in Europa. La risposta, che sia stata privata o no, non stupisce e difficilmente sarebbe potuto essere diversa.

Quello che invece è evidente è che il tema della successione a Napolitano è in cima all'agenda politica e resta un rebus. L'assemblea chiamata a votare il nuovo inquilino del Quirinale potrebbe essere più o meno la stessa del 2013 con gli stessi problemi di maggioranza, ma in un quadro politico molto diverso.

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