Banche Popolari, tema riforma governance non si pone - De Censi

venerdì 9 maggio 2014 14:39
 

MILANO, 9 maggio (Reuters) - Non c'è alcuna necessità di un intervento legislativo che faccia chiarezza sul modello di governo societario delle banche popolari visto che il Parlamento e Banca d'Italia hanno già approvato ed emanato le disposizioni in materia sulla base delle normative europee.

Lo ha detto Giovanni De Censi, presidente dell'Istituto Centrale delle Banche Popolari (Icbpi) a margine dell'assemble annuale dei soci che ha approvato il bilancio 2013.

"Il Parlamento, avendo approvato la direttiva CRD IV ha già posto fine a questa discussione", ha detto De Censi, citando la direttiva europea sui requisiti di capitale e governo societario delle banche, in merito ad un eventuale vuoto normativo in materia di governance delle popolari e della necessità di un intervento definitvo da parte del Parlamento.

"E' tutto già chiaro, il problema non si pone. Non c'è da fare nessun tipo di modifica", ha sottolineato ricordando che anche la Banca d'italia nei giorni scorsi ha emanato una circolare con le disposizioni di vigilanza attuando la direttiva europea.

Le nuove regole della Banca d'Italia prevedono, tra le altre cose, consigli più snelli e un presidente che non fa parte del comitato esecutivo. Per quanto riguarda invece le banche popolari, la Vigilanza raccomanda la rappresentanza negli organi aziendali delle diverse componenti della base sociale, e la più ampia partecipazione dei soci all'assemblea con un aumento dl numero delle deleghe.

Il tema governance, anche alla luce delle nuove disposizioni, non è stato tuttavia affrontato nel corso dell'assemblea odierna e del successivo Cda di Icbpi, ha detto inoltre De Censi.

"E' una circolare che ogni banca deve leggere confrontandosi con la propria situazione", dice.

Per quanto riguarda Icbpi, ha spiegato, l'unica questione sul tavolo in materia di governance riguarda laa riduzione del numero dei consiglieri, attualamente pari a 17, entro il termine del 2017.

Relativamente invece al Credito Valtellinese di cui è presidente, De Censi ha spiegato che tutte le indicazioni in materia di governance "sono state già recepite dal nostro statuto".   Continua...